
Originariamente Scritto da
Giò
No, non è così, dato che era proprio nei campi di concentramento, perlopiù fra ebrei, che - secondo la vulgata sterminazionista - venivano prese le cavie da sottoporre ad esperimenti. E non "lascio perdere Mengele" solo perché ti fa comodo in termini argomentativi: le mie considerazioni a cui facevi riferimento erano incentrate su di lui e sul suo operato. Su assoluzioni et similia ti ho già risposto: una farsa ben costruita non può non ammettere una parte di verità perché se no l'inganno sarebbe troppo palese. Mostri tanto di essere un cinico realista a cui non la si fa e poi mi cadi su cose del genere? Gli elementi che depongono a favore - come minimo - di un cauto scetticismo sugli esiti di quei processi ho già avuto modo di esporli. Che altro vuoi?