





Vedo che intanto ci siamo persi la definizione di "un contesto famigliare, educativo, sociale, storico, geografico, ecc. italiano".
Stiamo parlando di aspetto fisico a tuo stesso dire. Perché mi tiri fuori la velocità?
Perché, qualcuno potrebbe confondere un uomo di razza negroide con un uomo di razza europoide o mongolide?
Le differenze tra ghepardi, leopardi e giaguari esistono eccome, però vanno conosciute e studiate, non dico nel dettaglio, ma quasi. Ripeto ciò che ho scritto in precedenza: perché la gente tende a confondere ghepardi, giaguari e leopardi e non gatti e leopardi, pur essendo entrambi felidi?
La connessione che c'è tra coscienza ed attività cerebrale, così come tra pensiero ed attività cerebrale, è la stessa che c'è l'agente e l'agito. Ossia, la coscienza umana si serve dell'attività cerebrale, ma né si riduce ad essa né si riduce ad essere un suo "epifenomeno". Riguardo alla sussistenza dell'anima (e quindi della coscienza) dopo la morte del corpo, non solo ci sono meri indizi ma anche prove, però qui si andrebbero a toccare i dogmi neo-democritei del laicismo e dello scientismo moderni che so essere a molti di voi assai cari.
Gli animali non riflettono criticamente su nulla: hai mai visto un cane, un gatto o una scimmia fare della filosofia? Un'indagine scientifica? Un discorso politico? Un'opera d'arte in piena regola? Tramandare, attraverso documenti, la propria storia? Esprimere una visione del mondo, della vita, ecc.? Sono tutte cose che provano, a posteriori, che un individuo ha consapevolezza di sé e della realtà e che mostrano le idee, i ragionamenti, le emozioni (su cui tanto insisti), ecc. di un essere vivente. Tutto ciò solo l'essere umano è stato ed è in grado di produrlo. Io non sottovaluto le sensazioni (paura e piacere lo sono, ad es.), ma sono consapevole del fatto che le sensazioni sono ciò che abbiamo in comune con gli animali, non ciò che rende gli animali intelligenti. Risparmiati l'accusa di voler ridurre la vita umana ad un "puro esercizio di ragione" perché le nostre stesse emozioni ed i nostri sentimenti sono tali in quanto espressi da persone umane ovvero da esseri viventi dotati di un'anima intellettiva, che sa astrarre, che sa riconoscere ciò che è buono e ciò che non lo è ed agire di conseguenza, ecc. Anche quando noi scriviamo una lettera d'amore - visto che ti piace tanto fare il "sentimentale" - noi stiamo usando il nostro intelletto per esprimere noi stessi e le emozioni e i desideri che accompagnano le nostre scelte, le nostre preferenze ed i nostri ragionamenti. Che cos'è una lettera d'amore se non il mettere per iscritto ciò che sentiamo ma anche ciò la nostra mente ha elaborato sulle nostre sensazioni e sui nostri affetti? Quando mai un qualsiasi altro animale differente dall'uomo ha saputo fare qualcosa di anche solo minimamente paragonabile?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).








«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


proprio una tristezza...![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


No, io ti sto parlando anche di aspetto e, più complessivamente, di caratteristiche fisiche: una tale differenza di velocità (il leopardo, la metà del ghepardo ed il giaguaro ancora meno) è dovuta ad una notevole differenza, nella struttura fisica, di questi animali, certamente molto più marcata, rispetto a quella tra due persone di differenti origini etniche.