

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Questione strumentalizzata da ambo le parti dove a ''che schifo i negri, sporcano la nazione'' tout court si alternano i ''che figo e che moderno la coppia mista, ci aiuterà a porre fine all'endogamia (looool) ed alla demoniaca whitness ''.
Puzzano entrambe di volontà di pulizia etnica.




La riorganizzazione delle dogane (edilizia ,formazione dell'organico ,logistica , sistematizzazione ecc.),nonchè l' istituzionalizzazione di dinamiche socio-politiche di integrazione (edilizia ,sicurezza , identificazione ,circuiti economici) , fanno trovare una qualche giustificazione per queste polarizzazioni didattiche.
Tutto sta nel trovare la quadra economica (quali enti devono provvedere ai soldi ,per il soprascritto) ed un sufficiente consenso per estenuazione argomentativa....almeno seguendo questo approccio sull'argomento immigrazione..


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Giò, ti prego.... Lo scrivo da anni.
Bene, un minimo di apertura. Ora, parliamo dell'etnismo. La domanda è la seguente: pensi davvero che una qualsiasi delle etnie citate (bianchi, neri, gialli, rossi...giusto per semplificare) sia in via d'estinzione ? Altra domanda, tutti i vari misti dove si collocano ?Guarda che anche se non esistessero le razze umane bensì i cosiddetti "gruppi umani" o le "etnie" (altro termine che il politicamente corretto ha voluto introdurre snaturandone il vero ed effettivo significato) in loro luogo questo non toglierebbe alcuna motivazione al cosiddetto "razzismo", che al limite dovrebbe solo mutare nome, ma non sostanza del suo contenuto.
Certo, Einstein scrisse sul modulo di ingresso negli USA alla domanda razza biologica: umana.Sì, come no: la citazione einsteiniana...![]()
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Hai letto la sua dichiarazione ? le razze per lui non esistono (come per tutti i genetisti del pianeta peraltro) quindi ? E' dicotomico lui o sei tu che trai conseguenze errate dai suoi studi ?Ovviamente non hai letto nulla delle due ricerche citate, cioè che i campioni si dividevano sintomaticamente nei continenti d'origine delle persone.
La ricerca di Cavalli Sforza e della Bowcock individuò cinque raggruppamenti distinti: Africa, Europa, Asia orientale, Americhe e Australasia. Ulteriori e più precisi rilievi portarono il genetista Neil Risch a dichiarare: "Effettivamente questi studi genetici riflettono la definizione classica delle razze basata sull'ascendenza continentale: abbiamo così africani, caucasici (dell'Europa e del Medio Oriente), asiatici, individui delle isole del Pacifico (per esempio Australia, Nuova Guinea e Melanesia) e nativi americani". Da notare che quando in queste ricerche sono stati usati più marcatori genetici, gli abitanti del subcontinente indiano sono risultati staccati dai restanti caucasoidi e gli abitanti del Medio Oriente sono finiti per costituire un ulteriore gruppo a sé (il settimo). Cosa che, guarda caso, non è affatto distante dalla distinzione interna alla razza caucasoide/europoide tra i fenotipi europei (nordici, mediterranei, falici, alpini, dinarici ed incroci vari) ed i fenotipi extraeuropei (araboidi, anatolico-pamiriani, ecc.).
Ma nel ns. patrimonio genetico ci sono geni di provenienza africana, lo sapevi ?I geni dei nostri progenitori non sono i geni* tipici della razza negroide, unica cosa che consentirebbe di parlare di "mescolanza razziale".
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Certo e anche prima. Difatti la cultura medievale italica è stata pesantemente influenzata dalla cultura araba, dalla quale ha appreso moltissimo. Ma direi anche prima dai greci, dai giudei, ecc.... Siamo culturalmente il popolo più multiculturale d'Europa, dal punto di vista storico.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


sudafricani
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«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij

