





«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






....e non dimentichiamoci del "giudeo gaddivo e grudele".... gli ebrei erano grandi latifondisti in America, possedevano schiavi e i loro consimili europei erano molto attivi nel commercio dei negri... ne parla anche Wikipedia
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ebra...schiavit%C3%B9
.....ci sono un po' di omissioni, dovrei trovare la fonte - un testo che ho a casa, perduto chissà dove - per aggiungere un particolare piuttosto rilevante: quasi tutti i mercati di schiavi erano gestiti e posseduti da ebrei.
Stranamente quando si parla di schiavitù e colonialismo nelle epoche passate i nostri "fratelli maggiori" non vengono mai citati.... eppure sono stati tra i protagonisti di quel "mercato".
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Devi leggerti: L. L. Cavalli Sforza, Introduzione alla genetica umana Mondadori, 1976
qui c'è un bell'estratto: https://gabriellagiudici.it/31879-2/
Come vedi, Cavalli Sforza dimostra che il concetto di razza, dal punto di vista genetico, non ha alcun senso.
Tu non capisci come funziona il consenso scientifico. Non basta qualche singolo studio ambiguo ed isolato per mettere in dubbio un concetto consolidato e universalmente accettato. Se ci fossero dati sufficienti, il resto del mondo scientifico semplicemente ne prenderebbe atto e accetterebbe i nuovi dati. Ma non ci sono, ed è per questo che tutti i genetisti del pianeta confermano che il concetto di razza non ha senso.E' inutile che metti le virgolette: sono studi a tutti gli effetti ed anche autorevoli. E pongono un serio problema ai negazionisti della razza: se le razze non esistono, perché quelle che abbiamo sempre chiamato tali sono rilevabili sul piano genetico?
Bene, finalmente.Il che non significa migliore o peggiore di per sé, su questo ne convengo
Nessuno dice che abbiano le stesse capacità o abilità, dove lo hai letto nei miei scritti ?, ma non è possibile dire che abbiano le stesse capacità ed abilità.
Potresti evidenziarmi dove avrei tentato di manipolare il 25% ? grazie.Il problema non sono i numeri, che peraltro in quella discussione mostri di cercare di manipolare (vedasi questione del 25%), ma l'interpretazione data a quei numeri.
Non ho capito, me lo spieghi tu ?La vera domanda è se l'hai capito tu.
Non frega nulla a nessuno, chi decide se dal punto di vista genetico esistono le razze o meno sono i genetisti, punto. E tra questi ultimi c'è consenso universale sulla non esistenza delle razze umane.Beh peccato che sono stati gli antropologi i primi a sostenere
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Non ho parlato di sequenza genica.
Il fatto che in Italia gli aplogruppi presenti siano gli stessi da secoli è ciò che consente di parlare di una varietà genetica interna consolidata.
La varietà genetica è data appunto dalla diffusione di svariati aplogruppi in modo differente a seconda delle regioni o delle zone (Nord, Centro, Sud e Isole) d'Italia. E' una varietà interna perché si riferisce alla nostra nazione, che secondo gli studi è un'isola genetica. Ed è consolidata proprio a motivo di quanto detto sopra: non ha subito variazioni consistenti nel corso dei secoli. In altri termini: hanno sempre prevalso le subcladi dell'aplogruppo R1b e quelle del J2 e così via. Le uniche variazioni sono state introdotte dalle invasioni barbariche e da quelle arabe, ma il loro impatto sulla composizione genetica è stato minimo e circoscritto, alla luce dei dati che abbiamo a disposizione.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


@Fallen
.......Cavalli Sforza.... fatti due risate
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Questa reazione rabbiosa è abbastanza ridicola. La differenza fra te e me è che io non penserei mai quello che mi attribuisci e non ho mai scritto alcunché in tal senso (sfido chiunque a dimostrarlo), mentre invece tu determinate cose le hai scritte sul serio e le scrivi tutt'ora. Per il resto, non ho insultato nessuno e non ti ho dato della "puttana". Ho solo scritto che l'origine della tua passione per l'esotico, chiamiamola così, è quanto meno dubbia visto il tuo voler rimarcare le misure del pene dei negri e il tuo aver vantato amplessi con giovanotti extraeuropei. Se per te questo significa essere "puttana", è una deduzione che fai tu e che io non ho affatto scritto. Insomma, come al solito, ti dai la zappa sui piedi, forse senza nemmeno rendertene conto, condizionata come sei dalle tue idiosioncrasie emotive.
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