



Be certo, ma mostra chiaramente che moltissime scoperte hanno poi dei riscontri successivi totalmente inattesi. La stessa radioattività, che presentava sin dall'inizio profili di estrema pericolosità, ed infatti è servita anche per lo sforzo bellico, cura tutt'oggi molte malattie* e grazie ad essa diagnostichiamo* cose che prima non potevamo nemmeno sognare.
*si pensi alla radioterapia in tutti i suoi aspetti, tra cui quello legato al tumore alla tiroide che è stato totalmente sconfitto grazie alla radioattività
** si pensi alla pet e a tutte le indagini diagnostiche con liquido di contrasto
Io concordo, ma il problema è che è quasi impossibile avere un bilancio perché, come ho mostrato, qualcosa di potenzialmente negativo potrebbe rivelarsi persino fondamentale per la sopravvivenza dopo anche secoli. La ricerca pure deve proseguire sempre e comunque, ci vogliono poi controlli e regole sulla loro applicazione.Esiste un bilancio "evidente utilità"/"pericolosità sociale" che è opportuno valutare.
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172




https://brainstats.com/average-iq-by-country.html
Per quanto riguarda il QI secondo questa tabella ci sono due punti di differenza fra noi e i taiwanesi e ben 10 fra noi e i greci. Secondo la tua teoria noi dovremmo essere razialmente più affini ai taiwanesi piuttosto che ai greci!
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Se esistono "comunità originarie" allora chi è italiano? Solo chi appartiene ad una comunità presente sul territorio dell'attuale Italia a partire da? Quando? Come è possibile stabilire per ogni singolo individuo se la sua origine risale a quella comunità e non ad un altra? Capisci da solo quali paradossi innesca questo principio.
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In una precedente discussione avevo fatto presente che la definizione 'è italiano chi è figlio di italiani' presentava una indiscutibile problematica che portava ad affermare logicamente che allora nessuno era italiano e l'aggiunta di ulteriori specificazioni portava a situazioni risibili.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna

