ma è vero che la produttività delle aziende, soprattutto in occidente in certi settori che richiedono dinamismo e creatività oltre certe competenze, non passa solo dallo spremere di più i lavoratori(nè dalle menate dagli incentivi la carota e il bastone ecc) ma dal benessere e dalla stato psicologico in cu vengono a trovarsi le perone, dalle relazioni favorevoli coi colleghi e via così
il fatto è che quando c'è uno che tira indietro e trasmette energie negative va allontanato perchè frena il gruppo
non è che una volta imparato a servirsi delle energie e della motivazione reciproca delle persone il sistema diventa per magia più inclusivo, per certi versi è il contrario, se uno è in un momento di difficoltà(per beghe sue, disagi di qualunque tipo) e proietta sugli altri il suo malumore e le sue scarse energie operative e propositive viene allontanato, anche se ha due lauree o chissà quali doti potenziali
la psicologia aziendale alla fine funziona così, individuare chi tira indietro e tagliarlo fuori per permettere agli altri di dare il meglio




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