
Originariamente Scritto da
cireno
la congiuntura (2008-2013) è stata superata. Oggi la germania ha un problema di PIL non per congiuntura ma per la crisi del mercato dell'auto e per i dazi di quell'imbecille di Trump.
Che la congiuntura fosse superata lo dimostra anche questo articolo de Il Sole 24 Ore del marzo 2018. Leggi
l IL 2017 è stato decisamente un buon anno per il Prodotto interno lordo come certifica oggi l’Istat stimando per l’anno passato un aumento del Pil dell’1,5%, rialzo massimo dal 2010 (+1,7%). Il dato - in linea con le indicazioni del Governo, che nella Nota di aggiornamento al Def ha previsto un rialzo dell'1,5% - rivede al rialzo la stima precedente basata sulla media dei quattro trimestri (+1,4%). Rispetto al 2016 l'accelerazione è netta (la crescita nel 2016 è stata dello 0,9%). Si tratta, infatti, dell'incremento maggiore dal 2010, quindi da sette anni.
I dati Istat
Pressione fiscale sotto il 43% del Pil
Debito/PIl sceso al 131,5% e deficit ai minimi
Il rapporto debito-Pil è sceso nel 2017 al 131,5% dal 132% del 2016. Il dato è migliore rispetto alle previsioni del Governo al 131,6%. Il debito torna così al livello del 2015 rispetto al Pil. L'avanzo primario migliora all'1,9% dall'1,5% del 2016. Infine il rapporto deficit/Pil è sceso all'1,9% dal 2,5% del 2016 e a fronte di una previsione governativa al 2,1%. Si tratta del livello più basso da 10 anni. Il risultato del 2017, ha precisato Istat, non include la contabilizzazione degli effetti delle «Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca»; per definirli si attende la valutazione di Eurostat. Ma le buone notizie riguardano anche la pressione fiscale, scesa nel 2017 al 42,4% del Pil, in calo rispetto al 42,7% dell'anno precedente.