Come da titolo, me lo sono chiesto spesso, specie quando vedo gli altri, i credenti (che naturalmente non considero nemici, a meno che non si vantino di essere migliori di me solo perché hanno la fede, che poi loro stessi dicono che è un dono, però poi ritengono che debbano donarlo a loro volta, anche se non si gradisce) che hanno tutto un sistema di enti, associazioni, centri (per tacere delle parrocchie in senso stretto), i laici cos'hanno? La UAAR? Non è un po' poco? Non sto dicendo che bisognerebbe creare un partito (anche se quelli che ci sono sembrano fare a gara a chi si prostra di più al porporato di turno) o una contro-chiesa che sarebbe un'inutile caricatura di quelle esistenti, e non credo ce ne sia bisogno), ma ci vorrebbe una sorta di "casa comune" per far sentire che non ci sono solo i credenti, ma anche i laici, con il loro sistema di valori, il loro modo di vedere il mondo, che diamo e vogliamo rispetto per quello che siamo e che oltre alle varie fedi c'è anche l'organizzazione di chi non ce l'ha o di chi ne ha un tipo diverso, magari più "generica".
A dire il vero, a volte mi sorprendo che esistiamo, data la mancanza di un'organizzazione (almeno dalle mie parti, per quel che mi riguarda, nessuno mi ha iniziato al laicismo, è stato un percorso individuale credo ancora non terminato).
Voi che ne pensate?




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hefico:
