
Originariamente Scritto da
cireno
Quello che mi stupisce è la Bellanova, ex sindacalista, ex contadina, ex di sinistra che è andata a far parte della truppa renziana: mi chiedo come si può essere, o credersi, di sinistra e aderire al Progetto di Renzi…
Già, e quale sarebbe il Progetto di Renzi?
Certamente la spinta principale che ha costretto Renzi a uscire dal PD e a “costruire” questo nuovo partito è stato il suo egocentrismo e la sua ambizione di “esserci” ma queste sue caratteristiche, a volte difficili da sopportare, sono però accettabili in quanto lui è certamente un ottimo uomo politico, discutibile come qualsiasi uomo politico ma dalle qualità indubbie.
Un politico di Centro, questo non è in discussione, a capo di un partitino del 4% circa che in ogni caso gli consente di essere addirittura determinante per la vita di questo governo, anche se io non sono d’accordo con chi dice che lui questo governo “lo tiene per le palle” perché Renzi è egocentrico, ambizioso ma non certo scemo: se si andasse a elezioni col cavolo che avrebbe ancora circa quaranta eletti ai parlamenti, quindi…
E allora quale sarà la posizione di Renzi nel futuro?
Sarà una sfida tra i due Matteo, con il PD a fare da terzo incomodo o forse, anzi probabilmente, a essere l'ago della bilancia. Gli italiani sono per oltre la metà di Centro e di Destra, bisognerà vedere se chi vota oggi il Matteo leghista turandosi il naso non preferirà il Matteo democristiano. Senza dimenticare Calenda e i Verdi che sono certo che alle prossime elezioni avranno un loro peso.
Ci sarà da divertirsi.
E i Cinque Stelle? Dovranno uscire dall'equivoco che li vorrebbe ne di destra ne di sinistra, ma anche se lo faranno saranno destinati a confluire in altri partiti.