Il pensiero dispone solo delle categorie dell'immanenza così come i sensi possono operare solo all'interno della scissione soggetto - oggetto. Ma l'origine di questi due "ceppi", da cui derivano le esperienze e le conoscenze, non è conosciuta. L'uomo non ha una natura determinata, vi sono semmai una serie di attributi che più o meno arbitrariamente definiamo come "umani", e da un punto di vista normativo da questi attributi non si può inferire alcunchè. Tuttavia l'intuizione divina non può avere a che fare con gli oggetti dei sensi o del pensiero e questa è pure la ragione per cui Cristo non rispose al Quid est veritas? di Pilato, scegliendo il silenzio (del resto l'unica risposta possibile - come dire, la verità non ha bisogno di argomenti).
Tu puoi dirmi che non c'è alcuna ragione valida per la quale l'uomo debba essere "liberato" dall'egoismo; benissimo. Così come chi potendo scegliere di uscire dalla prigione preferisce restarci scambiandola per la propria casa
Che poi gli uomini possano benissimo sopravvivere senza Dio su questo non v'è dubbio, soprattutto senza il Dio dei cristiani; ma questo è solo un mezzo successo: Dio dovrebbe essere "rimpiazzato" con qualcosa di diverso - che non siano la sola moralità o l'intelletto pervertito.
Ultima modifica di donerdarko; 19-09-10 alle 19:34




Impossibile, ed è quello che ho specificato.
Effetivamente è ingiustificabile razionalmente perché la razionalità non giustifica nulla, cosa che semmai attua l'intelligenza.
Avrei dovuto scrivere quindi che è ingiustificabile tou court poiché inintelligente.
Se io non rispetto te in realtà non rispetto neanche me poiché un principio ( non una Legge naturale-fisica ) è universalmente valevole ed agente.
Laonde il pragmatismo leda agli altri , in sé lede al suo stesso fautore/esecutore indipendentemente dal fatto che sia talmente stupido da non rendersene conto ( cosa ovvia tra l'altro ).




Mi concetro su questa parte finale del messaggio che è condivisibile oltre a certe problematiche lessicali-concettuali:
La frase in grassetto è una frase senza senso.
Ridurre poi il cristianesimo a morale o speculazioni fittizie è non sapere che ben poco di ciò che si esprime al riguardo ed è ignorare la Scienza dei cicli cosmici.


Sostenere che quanto accade nel sogno sia "reale" è quantomeno opinabile ma non ciò non impedisce che vengano percepite delle sensazioni.
Fai bene a tirare in ballo una cosa vaga ed equivoca come "l'intelligenza" (quella dei test geometrici?) e a lasciare da parte la razionalità.
Tu però non sei me e quello che percepisci tu non è quello che percepisco io. Se non hai mai aderito a un principio universale non ti contraddici nel calpestarlo.
Non è ancora un motivo per rinunciarvi, non foss'altro per approfondire la natura di queste mirabolanti ritorsioni di cui non si ha notizia.
Ultima modifica di Gordon Gekko; 19-09-10 alle 22:20


Gordon Gekko sei stato e sei educato, te lo devo, scusami . Farò in modo di rispondere in modo più appropriato.
saluti


Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!