



Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg




C'è poco da leggere: se hai il 70% dei fondi della media significa che gli stipendi pesano di più. Inoltre le materie sono cresciute, la realtà si fa complessa, spreco o non spreco. Qui dobbiamo metterci d'accordo su una cosa: o si risana la scuola pubblica o si finisce a culo per aria. La scuola è la BASE PER IL FUTURO di una nazione.
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Mi chiedo, allora, cosa aspettino tutti questi precari ad aprire una partita IVA. Forse che la maggior parte degli autonomi, oggi, in Italia, lavora per aziende, e quindi non può evadere?
Che poi, tra l'altro, noi autonomi e liberi professionisti SIAMO precari.
Il fatto è che, francamente, io mi chiedo come possa un laureato finire nel vortice del precariato. Parlo, ad esempio, di quelli che rischiano l'esaurimento nervoso in un call-center per 700 euro al mese.
Giuro che, nel mio continuo rimettermi in gioco nel mondo del lavoro, alla ricerca del nobilissimo denaro, ho analizzato e, a volte, esercitato, decine di lavori di quelli che "ci si inventa" che, con un po' di fantasia, molta intraprendenza e un pizzico di sale in zucca, permettono di guadagnare più del doppio, in piena autonomia. Lo schiavetto in un call-center sarebbe veramente l'ultima cosa che farei, ma solo nell'eventualità di mangiarmi qualche milione di euro guadagnato con lavori molto più gratificanti e tranquillamente alla portata di un laureato.
Questo perché hai una visione dannatamente limitata. L'Italia... chi se ne frega dell'Italia? La tecnologia, la Rete, mettono a disposizione di qualsiasi persona di media cultura un'infinità di opportunità di lavoro in tutto il mondo. Certo, ci si deve sbattere, essere in grado di auto-organizzarsi, metterci molta fantasia, intraprendenza, conoscere più lingue straniere e l'informatica. Tutte caratteristiche che, in teoria, un laureato dovrebbe possedere.
Ultima modifica di Theremin; 20-09-10 alle 00:39
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)






Ci sono classi con più di 50 alunni, ce ne sono molte di più con più di 40 alunni. Questa è la scuola perfetta o qualche assunzione servirebbe comunque?
All'università fanno tenere i corsi ai ricercatori, cosa che non rientra nel loro contratto. Loro dovrebbero fare ricerca, ma li si blocca nell'insegnamento (e poi ci si lamenta perchè lavorano poco nel loro campo). C'ho diversi conoscenti ricercatori, ed uno ha addirittura tre corsi da tenere. Vorrei far notare che il corso non si riduce alle sole due ore di spiegazioni. Si prepara le lezioni, si tengono gli esami, si seguono i propri tesisti, si dedicano ore ai ricevimenti degli alunni. Personalmente non ho mai frequentato l'università (mi son dato al commercio...) ma sto notando che c'è molta ignoranza in quello che succede la dentro (mi metto in cima alla lista...).

