
Originariamente Scritto da
gigionaz
E NON è vero.
Ma non è vero. Proprio no.
Dunque:
1) le masse di precari che, come vedi in TV, si ammassano nelle aule degli Uffici Scolastici Provinciali (ex Provveditorati) sono
quelli che concorrono per gli incarichi annuali. Cioè per quei posti che lo Stato SA esistere, ma per i quali non vuole assumere (per ragioni di cassa).
Questi precari lavoravano
OGNI ANNO. Con il solo dubbio di DOVE avrebbero lavorato (magari con cattedre spezzate e distanti tra loro).
C'è gente che lavora in questo modo da 20 anni perchè NON CI SONO STATI concorsi e quindi non hanno potuto regolarizzare la loro posizione (solo di tanto in tanto il governo di turno REGALAVA l'immissione in ruolo a gente che non poteva non essergli grata).
2) Succede che un'insegnante va in maternità o cade gravemente ammalata/o in corso d'anno? Bene. Le supplenze le dà l'Istituto stesso che ne ha bisogno. Chiama scorrendo le graduatorie e, se non trova nessuno, chiama DIRETTAMENTE. Può arrivare a prendere anche neolaureati (comune il caso di Matematica) o liberi professionisti.
3) Per periodi inferiori a 15 gg le assenze vengono (venivano) coperte col personale interno. Oggi non più. Dato che l'orario di lezione è stato portato al massimo dell'orario di servizio, si può chiedere agli insegnanti in servizio di fare supplenze (straordinario, lavoro degli altri) solo a pagamento.
Datosi che i soldi non ci sono, semplicemente le classi rimarranno vuote, o saranno smistate (con buona pace del diritto allo studio e dell'efficienza del servizio).
Ma io dico... nel privato voi lavorate gratis? Fate straordinario gratis? Lavorate per 20 anni PER LO STESSO DATORE DI LAVORO senza un contratto definitivo???
Come vedi, non basta una moglie che ha provato a far l'insegnante per conoscere nei dettagli la situazione. :giagia:
A parte la cazzatina sulle malattie, e la tua ignoranza di come funzionavano le graduatorie, per il resto, cioè l'eccessivo numero di insegnanti, sono d'accordo.
Vedi che è un rutto di veleno?