





In un certo senso sì e in un certo senso no.
Sono voti 'veri' perchè effettivamente la maggior parte degli elettori non voleva il Fronte Popolare al governo, ma partiti non di sinistra o comunque non schierati in senso filo-sovietico come il PCI.
Infatti, la DC superò il 48% dei consensi.
Sono voti 'falsi' perchè l'Italia mai avrebbe potuto uscire dalla logica di Yalta e dalla sfera di influenza a cui era stata 'assegnata'.
A comandare, ormai, era un regime anti-fascista 'democratico' calato dall'alto (dai vincitori anglo-americani e sovietici) e certamente il popolo non avrebbe mai potuto scegliere di sottrarsi al giogo dei vincitori, sostenendo forze politiche "anti-antifasciste".


mah Giò mi sembra un ragionamento scorretto. Se la maggioranza degli italiani nel 1948 avesse voluto ancora il regime fascista, questo vuol dire che ci sarebbero stati circa 10-15 milioni di italiani pronti a combattere per esso; chi avrebbe potuto fermare un numero simile? di certo nessuno all'interno dell'italia. chi avrebbe fatto una massiccia invasione, una guerra sanguinosa, per imporre un altro governo in un territorio estero? ne gli Usa ne altri. Ma anche se gli italiani non avessero potuto prendere le armi, i risultati elettorali del Movimento Sociale Italiano, partito allora chiaramente ispirato ai valori del fascismo, non avrebbe preso solo il 2% dei voti.
In base a questo ragionamento dico che la nazione non voleva più un regime fascista del genere; e il motivo per me risiede nella scarsa possibilità di partecipare avuta nel regime fascista, che aveva fatto accumulare antifascismo tra il popolo.
Diciamo basta alla sinistra dei colpi di Stato e delle menzogne!


Sinceramente, non mi è chiaro il tuo ragionamento.
Durante la guerra civile, cosa ormai riconosciuta da tutti gli storici, numericamente parlando furono più i combattenti della RSI che i partigiani (di qualsiasi colore).
Eppure la guerra civile non fu vinta dai combattenti della RSI, ma dai partigiani con l'aiuto fondamentale degli anglo-americani (oltre che dei rubli di Mosca, per quanto riguarda i comunisti).
La guerra civile, comunque, fu una guerra fra 'minoranze': la maggioranza della popolazione italiana non era né anti-fascista né fascista, ma semplicemente era stanca della guerra.
Si sarebbe schierata, come in effetti poi fece, dalla parte di chi avrebbe vinto a guerra terminata.
Vinsero gli anti-fascisti e allora la gente 'accettò' (appoggiare forse sarebbe dire troppo) il nuovo regime anti-fascista.
Ma il 'popolo' non ha deciso alcunché nè il 25 Luglio nè il 25 Aprile nè il 28 Aprile nè il 29 Aprile (mi riferisco alla destituzione di Mussolini nel '43, alla cosiddetta 'Liberazione' di Milano, alla fucilazione di Mussolini e alla 'macelleria messicana' di Piazzale Loreto).
La massa è inerte, passiva, va dove va il vento. Come disse Pio XII, è sempre pronta "a cambiar bandiera" da un giorno all'altro.




Bene l'SD, finalmente un partito nazional-identitario pulito e credibile, che tra l'altro è contro l'immigrazione in quanto ha affossato lo stato sociale.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 23-09-10 alle 21:21