Atene
Sparta




Il Macedone .
La sua nutrice fu Lanice, sorella di Clito[11] ma i suoi genitori volevano dare al figlio un'educazione greca (precisamente attica-ateniese) e, dopo Leonida (che il suo allievo giudicò avaro)[12] e Lisimaco di Acarnania, con cui Alessandro legò molto rischiando una volta la vita per salvarlo,[13] scelse come suo maestro, fra il 343 a.C. e il 341 a.C., il filosofo greco Aristotele;[14] la scelta era dettata anche dalla politica del tempo.[15] Aristotele educò, insegnandogli la scienza, la medicina, l'arte e la lingua greca, preparando appositamente per lui un'edizione annotata dell'Iliade[16] e gli restò legato, come amico e confidente, per tutta la vita, considerandolo all'inizio alla stregua di un padre ma successivamente diffidando di lui.[17
Ultima modifica di assurbanipal; 20-09-10 alle 16:18
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.






Insomma Alessandro non è ateniese e non è spartano.
Riproviamoci.
La Repubblica l'ho rispettata, ma non sono stato rispettato.
Restauriamo la Monarchia.
Voglio tornare a casa e se non ci fosse più una casa, beh la ricostruiremo.








Voto Atene, culla della civiltà europea :giagia:
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)


Atene, assolutamente.
'Voglio esser libera d'essere come sono'