



le classifiche che vengono pubblicate riguardano la PERCEZIONE della corruzione e non la corruzione Difficile misurare quella reale ma pare che essa sia inferiore a quella percepita : il tema andrebbe approfondito
Il problema è che il disagio generale , la poverta dilagante rendono invisa la classe dirigente e politica considerata responsabile e quindi piu credibile che sia corrotta
Io non credo affatto che la crisi economica dipenda dalla corruzione : ci sono cause economiche obbiettive
Anche quando abbiamo avuto il miracolo economico la corruzione era ampia , probabilmente piu ampia di oggi. Anche lo sviluppo davvero imponente della Cina si è accompagnato ad altrettanta imponente corruzione


veramente mi pare che diciamo cose opposte Tu dici che i delinquenti votano i delinquenti ma io dico che anche gli onesti li possono votare o perche non credono che siano delinquenti o perche pensano a una utilita maggiore (clientelismo) come ad esempio una raccomandazione per il figlio disoccupato




Piu' peggio di quello che pensavo. Un leghista, culo e camicia da sempre con il nano di FI, che ora si vergogna di esserlo stato.
Fare pace con il cervello scrivi. Almeno io il cervello ce l'ho, tu leggendoti si capisce benissimo che il giorno che lo distribuivano eri a Pontida.




Se il buon giorno si vede dal mattino, la XVIII legislatura appena avviata non promette bene: tra i nuovi parlamentari eletti a Montecitorio e Palazzo Madama, fra pregiudicati, inquisiti e imputati sotto processo, si contano almeno 44 parlamentari che vantano una fedina penale non proprio immacolata.
Pregiudicati
Tra i condannati in via definitiva spicca su tutti il senatore forzista Paolo Romani , ex candidato di Berlusconi alla presidenza del Senato, sul cui groppone pesa una condanna definitiva a un anno e 4 mesi per peculato. Nel 2011, quando era assessore al comune di Monza, Romani faceva utilizzare alla figlia la sim del cellulare fornito dal Comune per un costo di oltre 9mila euro.
A Palazzo Madama siede anche il berlusconiano doc Salvatore Sciascia , ex capo dei servizi fiscali sporchi di Fininvest, condannato a 2 anni e mezzo per le tangenti alle Fiamme Gialle.
A Montecitorio invece la pattuglia dei forzisti condannati è guidata dal provocatore anticomunista Vittorio Sgarbi condannato in via definitiva per truffa ai danni dello Stato; e da Antonio Minardo condannato a otto mesi per abuso d'ufficio.
Alla sbarra
Tra i tanti parlamentari sotto processo e/o in attesa dei vari gradi giudizio spicca invece l'ex caporione della Lega Umberto Bossi già condannato in primo grado a due anni e tre mesi per lo scandalo dei falsi rimborsi. Ma la lista dei condannati per Rimborsopoli è lunga e prosegue con Augusta Montaruli (Fratelli d'Italia) condannata a quattro mesi per finanziamento illecito ai partiti nel processo per la Rimborsopoli piemontese; stessa sorte, con condanna patteggiata a un anno, è toccata alla leghista Elena Maccanti ; mentre i suoi colleghi Paolo Tiramani e Riccardo Molinari per gli stessi reati sono stati assolti in primo grado ma sono tutt'ora sotto processo in corte d'Appello per il secondo grado di giudizio.
Segue la pattuglia degli ex consiglieri leghisti liguri coinvolti a vario titolo nelle ruberie e nello spreco del denaro pubblico alla Regione e forse proprio per questo premiati dai loro rispettivi con un posto in parlamento. In testa ci sono gli imputati Edoardo Rixi e Francesco Bruzzone mentre Vito Vattuone e Sandro Biasotti risultano tutt'ora inquisiti.
Per lo scandalo delle “spese pazze” alla Regione Lombardia dovrà andare alla sbarra Jari Colla eletto in parlamento con Lega Lombarda Salvini. Colla fra l'altro è stato messo sotto inchiesta anche dalla Corte dei Conti ed è stato già condannato a restituire circa 37 mila euro alla Regione Lombardia. Stessa sorte è toccata a Fabrizio Cecchetti che ha già restituito 25 mila euro e ora è in attesa di giudizio. Imputato per i rimborsi regionali è anche Francesco Acquaroli , deputato di Fratelli d'Italia.
Le "spese pazze" coinvolgono anche il neodeputato laziale e ex consigliere regionale Bruno Astorre (Pd) che figura fra i 14 rinviati a giudizio nell'inchiesta sui rimborsi e le spese di rappresentanza del gruppo dem in consiglio regionale.
In Emilia Romagna spicca invece Galeazzo Bigami , neodeputato di Forza Italia, imputato anche lui nel processo sui rimborsi regionali assieme all'amico di partito Enrico Aimi .
Non era in Regione, ma ora da neosenatrice leghista Lucia Borgonzoni dovrà rispondere alla Procura che le contesta circa 700 euro di appropriazione indebita di soldi del partito.
Su questioni simili in Campania si è già espressa la Corte dei Conti, che ha condannato Antonio Pentangelo (Fi) per l'assunzione di alcuni collaboratori e Raffaele Topo (Pd) per lo scandalo dei rimborsi regionali.
Aspetta la sentenza in appello Ugo Cappellacci (Forza italia), ex governatore sardo eletto alla Camera, condannato in primo grado a 2 anni e 6 mesi per il crac di Sept Italia. Guai anche per un altro forzista: Antonio Angelucci , recordman di assenze al Senato nella scorsa legislatura, ritrova il suo scranno in parlamento, ma si deve preparare a difendersi in vari processi. Indagato per traffico di influenza per alcuni appalti della sanità del Lazio, è stato anche condannato in primo grado a un anno e 4 mesi per truffa e falso per i contributi pubblici ai suoi giornali, Libero e Il Riformista.
La lista degli impresentabili eletti in parlamento continua con Cinzia Bonfrisco (Lega) imputata per corruzione e associazione a delinquere nell'inchiesta sul Consorzio Energia Veneto; Massimo Garavaglia (Lega) è a giudizio per turbativa d'asta, Vito De Filippo (Pd) deve rispondere di truffa e peculato e Maria Cristina Cretta imputata per falso e indebito utilizzo di dati personali.
A Napoli Luigi Vitali (Fi) è imputato per falso, mentre Piero De Luca (Pd) figlio del governatore Vincenzo, deve rispondere in processo di bancarotta.
Tra i neodeputati forzisti c'è anche chi, come Giancarlo Serafini , ha patteggiato una pena per corruzione. Stessa strada scelta dal suo collega di partito Giovanni Battista Tombolato (sempre di Fi), che ha concordato 11 mesi per falso in atto pubblico e per Armando Siri (Lega), accusato di bancarotta fraudolenta.
In Parlamento siedono anche due prescritti: Francesco Scoma , eletto con Forza Italia, salvato da un processo per violazione delle norme del finanziamento ai partiti, e Antonio Tasso (M5S), salvo dopo una condanna in primo grado per alcuni cd taroccati.
Alla prescrizione ha invece rinunciato Luciano D'Alfonso (Pd), imputato per truffa e falso e indagato per corruzione in concorso per atti contrari ai doveri d'ufficio, istigazione alla corruzione e abuso d'ufficio in varie altre inchieste.
Se sono in parlamento qualcuno il voto glielo ha dato.
Il massimo che c'e' chi continua a difenderli.


Dici tutto te, scrivi tutto te, decidi tutto te. Solo che son fantasie.
Io sono Leghista (indipendentista), a dire il vero attualmente, ma anche prima, non sono perfettamente rappresentato da nessuno. Diciamo che la Lega su questo è il meno peggio. Condivido invece in pieno il discorso su valori e sicurezza, leghisti.
Il nano l'ho sempre schifato, sono uno di quelli che anche al 3.5% ha sempre voluto andare da solo. Mi fanno cagare pure tutti gli altri, e preferirei ancora che la Lega andasse da sola.
Al contrario di te, io invece riporto e ti critico/contesto sui fatti (precedentemente elencati), non sulle fantasie. Ma si sa, voi progressisti vivete in una realtà parallela. Non siete normali.
Ps. A Pontida ci son stato diverse volte, ma non mi risulta che in quei giorni distribuissero cervelli. Cosa di cui penso di esser fornito, visto che nella vita qualcosa l'ho ottenuto. Al contrario di te, che cominci il tuo post con: "Più peggio", ma sicuramente anche questo sarà un'errore di battitura, come in ogni tuo post. Un manicomio, un manicomio... cerca un manicomio! E chiedi residenza.


PIU' PEGGIO DI COSI' NON POTEVA ANDARE.
Ormai scomparsi dalla faccia della terra e vado ad incontrare uno degli ultimi italioti ancora in circolazione.
Si vergognano di dirlo, adesso sono leghi anzi ex leghisti ma rimangano sempre italioti, anche se sono all'estero.... per fortuna.
PS: leggasi "estero" come sinonimo di casa di ricovero per chi ha problemi mentali, come i soggetti di cui sopra, nei quali hanno domicialio e residenza.


Allora non capisci quello che la gente scrive? Oltre a non farti capire. Si vede che non sai leggere, del resto è normale non sai nemmeno scrivere. Io non mi vergogno proprio di nulla, men che meno di essere Leghista, non ex. Leghista lo sono sempre stato, ho sempre e solo votato Lega, e te lo scrivo sempre con la L "maiuscola".
Cambierò il giorno che nascerà un partito Indipendentista serio. Per ora è il meglio che c'è sulla piazza. Così è chiaro? Io sono una persona chiara, logica, e soprattutto lucida mentalmente, al contrario di te. Che sei confuso, instabile, illogico, e vivi o ti costruisci un mondo di fantasia. Spero per te che prendi atto della tua situazione, e cerchi qualcuno che possa aiutarti e prendersi cura di te. Auguri.