Certo a prendere il Nobel vanno fuori di testa. Comunque il tizio era biochimico che poco c'entra col clima.
Kary Mullis, scomparso quest’anno, è stato probabilmente il più noto scienziato colpito dalla sindrome. Nei necrologi l’inventore della Pcr (o meglio, perfezionatore, visto che i principi erano già stati descritti) è stato spesso definito come un eccentrico (famoso il suo uso di droghe, la passione per il surf e l’incontro col procione alieno fosforescente). Ma questa caratterizzazione bonaria all’insegna dello stereotipo genio e sregolatezza, non tiene conto dei danni che ha causato negli anni dopo il Nobel per la chimica (1993). Mullis ha pubblicamente rifiutato il nesso causale hiv/Aids, firmando la prefazione di Aids: Il virus inventato (1998) del negazionista Peter Duesberg. Ha anche rifiutato il netto consenso scientifico sui cambiamenti climatici.
Non si è trattato di esternazioni estemporanee. Su queste questioni, tra le più cruciali per la scienza e per l’umanità, Mullis ha ripetutamente usato il suo prestigio per alimentare teorie complottiste. Solo l’anno scorso firmava una petizione, assieme ai più famosi negazionisti statunitensi, a supporto dell’ereditiera Rebekah Mercer. Mercer e la sua famiglia sono storici finanziatori delle organizzazioni che negano i cambiamenti climatici, come l’Heartland Institute. Rispetto a queste imprese il fatto che credesse nell’astrologia e negli alieni è ben poca cosa, ma vale la pena ricordare che è stato anche un molestatore seriale, come può testimoniare una giornalista di Esquire che ha scritto su di lui nel 1994.
L'articolo parla anche degli altri Nobel negazionisti climatici. Leggitelo va
https://www.wired.it/scienza/lab/201...fale-premiati/





Rispondi Citando


