



Sulle teorie giusnaturalistiche innanzitutto..ma non dimentichiamoci lo sfondo su cui opera questa diversa concezione dell'uomo (e dunque il terreno comune alle riflessioni di Grozio e compagnia bella): il creazionismo patristico-scolastico ritiene Dio il produttore del mondo, la filosofia moderna a partire da Cartesio rende il mondo un prodotto dell'uomo..cioè l'uomo diventa il soggetto creatore sostituendosi a Dio..
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


E' chiaro che qualsiasi ateo e qualsiasi laico inorridiscono quando si parla delle leggi dei paesi teocratici musulmani, nei quali si rischia la morte se non si crede in Allah o chi per lui. Ed è per evitare situazioni simili anche qui che riteniamo che la Chiesa debba sparire immediatamente dalla scena politica senza permettersi mai più di interferire con le scelte dello stato. Del resto lo stato mica va a dire alla chiesa o alla moschea quando celebrare i loro riti religiosi o sbaglio?
La mia idea è che chiunque debba essere libero di credere o meno a ciò che vuole. Ma nessuno può essere obbligato a credere o meno. Nè si può essere costretti a rispettare leggi religiose che invadano la sfera privata.
E' ora di dirlo: Cosa nostra e Lega Nord non hanno nulla di diverso. Soldi, potere, familismo, demagogia. E morti sulla coscienza. La mentalità leghista è ormai identica a quella mafiosa.


credo che la carenza in termini di laicità dello stato italiano sia grave anche perchè conferma molti immigrati di origine mussulmana nella loro idea che ad uno stato corrisponda una religione. L'Italia in particolare, ma non è la sola in Europa, sta perdendo una grossa occasione di fornire a milioni di persone l'esempio di uno stato nel quale le religioni non godano di alcun privilegio. Una rappresentanza politica, magari alle amministrative, degli immigrati aiuterebbe anch'essa a non trovare nel capo religioso l'unico elemento di raccordo fra quanti vivono da noi. Purtroppo anche i media italiani preferiscono intervistare i capi religiosi, mussulmani o di altre fedi, come i più naturali rappresentanti di molti immigrati nei nostro paese.


Tanto per cominciare la deriva anticattolica di cui parlavo non era in riferimento ai miei interventi o le risposte ai miei interventi, ma alla quasi totalità dei 3d che vengono postati in questo forum. Non è una mia impressione o visione, ma la realtà dei fatti. Che siano fondati o meno. Per cui tutto quanto da te aggiunto nel seguito del tuo post viene a cadere.Credo, tanto per cominciare, che tu non abbia ilo diritto di parlare di deriva anticattolica per il fatto che si risponda spesso im naniera negativa ai tuoi interventi.
Inoltre ho spiegato abbondantemente la questione Cristianesimo e la mia richiesta specifica che sembra essere stata accettata ed accolta da altre persone che forse hanno tentato di capire il mio punto di vista ed hanno cercato un punto di incontro con me, a differenza tua che pari volermi imporre pur anche quello che posso o non posso chiedere.
Ricordati che se pur è vero che rispondere è cortesia, domadare resta sempre lecito LECITO e mi sembra di non poter avere un dialogo con una persona che vorrebbe impormi cosa chiedere e cosa no.
All'anima della demoscrazia
Comunque, hai ragione, se non sei ateo il tuo parere non mi interessa, ma tanto non me lo avresti mai dato comunque ho l'impressionehefico:
L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)








L'imitazione è la più sincera forma di adulazione.(Charles Caleb Colton)


non conosco il sito Atei.it da cui il nostro interlocutore trae il brano, un sito con uno strano modo di citare , alla fine del brano riportato da Esther c'è un rimando a Wikipedia.org ,
Islam - Wikipedia
dove quel brano non c'è , anzi le definzioni di Islam, Islamismo... sono molto più serie rispetto alla pappardella fallaciana di Atei.it citata da Esther.
. Certo non è colpa di Esther se Atei.it cita alla ca**o di cane , ma una controllatina a quello che si posta non sarebbe mai male .
Ma veniamo al parere richiesto
:
credo che un qualsiasi laico non possa che augurare ai popoli che abitino nei paesi a maggioranza mussulmana un' evoluzione simile a quella che ha liberato , con gradazioni diverse, la totalita dei paesi occidentali da un applicazione totalizzante dei precetti religiosi come esiste ad esempio in arabia saudita. Un evoluzione verso forme di secolarismo e relatismo che in alcuni paesi ( Turchia, Tunisia, Malesia, Indonesia...) è abbastanza avanzata, che alternano passi avanti a pericoli di regressione
Regressioni forti ci sono state presso popoli che si era spinti in avanti in maniera promettente come l' egitto o i palestinesi sia dei territori che della diaspora...
Non se ne abbia a male Esther, ma pericoli di regressione dalle conquiste di secolarismo e relativismo le abbiamo viste nel terribile periodo dei cristiani re-born appoggiati da Bush negli USA, proprio in questi giorni e non parliamo dell' italia di questi giorni per cortesia.
L' esame paese per paese e periodo per periodo ci aiuta a capire come non ci trovi di fronte ad una situazione statica ( i paesi a tradzione cristiana evoluti e quelli di tradzione islamica fermi) ma a fenomini complessi e differenziati.Ma nonsi può escludere un evoluzioni verso traguardi assimilabili
Non a caso i vari mondezzai fallaci-like amano fare confronti generali senza mai scendere nel particolare
resta da discutere perchè di questo ritardo nell' area islamica.
Mi trovo a citare per l' ennesima volta Lewis (il suicidio dell' Islam) e la sua teoria in base alla quale la separazione fra affari secolari e affari religiosi fu inevitale in campo cristiano data la terrificante conflittualità contro le minoranze religiose (cristiane e no) che ha caratterizzato il cristinesimo ( in nessuna altra religione è mai apparso qualcosa di simile all' inquisizione) sino all' apparire , appunto, dei primi fenomeni di secolarizzazione , senza di quelli ci saremmo autodistrutti. La relativa maggiore tolleranza dell' islam avrebbe loro permesso di non affrantare il problema