





Non potevi col vostro sistema. Il comunismo è una dittatura, e come tale ha tutti i difetti delle dittature ed è soggetto a conquista attraverso lotte intestine fra la dirigenza.. Ma il problema non è nemmeno lo statalismo burocratico che serve per controllare la popolazione, bensì il totale asservimento della popolazione stessa.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il comunismo di qualunque derivazione ha già in sè tutto quello che serve per il fallimento e immancabilmente diviene la solita dittatura violenta e illiberale. Quindi se mai proprio il contrario di quanto si è prefisso.
Chi non fallisce mai invece sono i sostenitori delle dittature visto che hanno come fine proprio l'eliminazione di ogni libertà e la repressione della popolazione. Il comunismo finisce sempre e comunque così.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




Ma si certo Lenin rischiando svariate volta anche la vita ha fatto quella rivoluzione per noia esistenziale ,forse aveva anche un po di depressione nn sapendo piu dare un senso alla vita
D'altra parte nietsche l'aveva sancito ,dio da un pezzo era gia morto
Tutta la sua vita e la sua opera lo dimostra
Chi ha forti tensioni ideali nn conosce il nichilismo
Prova a ridare un occhiata al concetto ,perchè nn ti è chiaro


Perchè viene meglio fare guerre di conquista a imperitura gloria della amata patria ,golpe sanguinosi in difesa della barbarie rossa ,
Torturasi vicendevolmente per accrescere il nostro ego
Molto piu difficile è costruire che distruggere
Specie se si ha l'ambizione o l'utopia di costruire una mondo dove la felicità sociale nn sia demandata al mondo altro




Beh, non è che per non essere anarchico diventi una dittatura per forza. Ci sono delle vie di mezzo alla dittatura, che Lenin col cavolo che vuole. Ma la dittatura del proletariato, ovvero una classe che si impone su tutti gli altri prevede proprio e solo una dittatura. L'idea era che poi l'uomo si abituava ad un sistema in stile formiche e avrebbe da solo accettato quel modo di vivere senza che gli venisse imposto. Ciò che Lenin ha fatto è anche stata la causa del fallimento del suo progetto. un progetto che non ha anticorpi contro il primo furbone psicopatico che arriva.
C'è la fiducia assoluta nell'idea che esista un uomo migliore di altri a cui consegnare tutto il potere. Se c'è qualcosa dove il proletariato viene subito fregato è già da questo principio di superiorità. Quindi tutto il potere a Lenin, ritenuto superiore e migliore di altri. Da lì l'arrivo di Stalin era praticamente prevedibilissimo. Ma se Lenin non fosswe morto così presto sarebbe stato lui stesso a far si che il sistema si incancrenisse in quel modo per lui così vantaggioso.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Loro con il discorso dell'internazionale non le ritenevano guerre di conquista. Bensì avevano già individuato il loro fallimento laddove la presenza di metodi diversi e liberi li avrebbe condotti immancabilmente al fallimento. Da lì le varie internazionali comuniste.
Ma no, il punto non è questo bensì proprio lo stesso progetto che prevede la dittatura con un uomo che detiene tutti i poteri. Appena fai questo non esiste più nemmeno la dittatura del proletariato ma una dittatura e basta con un dittatore e basta. Ed essendoci un dittatore, ovvero colui che detiene ogni potere, la scalata consente la conquista di tutti i poteri e l'avvento di un dittatore feroce come Stalin. Altrimenti, come è capitato sia in Cina che a Cuba, il dittatore diviene praticamente il re di quello Stato. Insindacabile, inamovibile fino alla morte. Come appunto un Re. Che nel frattempo però ha tolto o non ha mai dita libertà di alcun tipo a nessuno. Quindi fallisce tutto per forza.
Ripeto quanto detto prima: fallisci se ti proponi la dittature come passaggio ad un sistema diverso, e questo è il progetto comunista, non fallisci se ti proponi la dittatura. Che poi siano stati i figli delle elites, quelli acculturati ma che senza questi colpi di mano sarebbero stati degli anonimi personaggi, diventa irrilevante. Di fatto hanno fatto dei colpi di Stato e conquistato il potere per se stessi.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.