



Si, ma gli amministratori locali bene o male te li scegli. Se ti scegli un tizio che ti promette il posto in fabbrica ed abiti a Scampia, non puoi certo nasconderti dietro un dito.
Non puoi certo pensare che poi magari che la camoora non vanti crediti verso quel politico.
Allora poi non lamentarti se i gatti nel cortile cagano mercurio..
- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


Tu invece li conosci, i napoletani? Quale quartiere di Napoli hai visitato ultimamente? Sei stato a contatto con i ragazzi del Rettifilo? Conosci quelli di Fuorigrotta?
E comunque attenzione, che a Brescia ci sono un bel po' di casi di tumore, quindi occhio che, nel mentre tu e qualcun altro fate tanto i superiori, c'è chi ve lo sta mettendo in quel posto. Io ho dato anche qualche link per questo, ma se la cosa ti dovesse interessare (hai visto mai, se vivi a Brescia!) posso ridarlo qui.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 29-09-10 alle 15:56






Guarda non sono un leghista ma qui bisogna dire una verità dura e sgradevole: per il bene dei campani devono essere i campani stessi e in particolare i napoletani i primi a comprendere che la loro classe politica (quale che sia il suo colore politico) e amministrativa locale è in gran parte pessima (con alcune lodevoli eccezioni individuali è ovvio)e da bocciare in blocco perchè incapace di amministrare da sola i servizi primari ed essenziali per i suoi cittadini.
Finchè lo si continua a negare la Campania e Napoli in particolare non comincerà mai a superare i suoi problemi
Ultima modifica di C@scista; 29-09-10 alle 16:32




Beh, anche Brescia non scherza:
Per il momento ti metto qui un estratto del resoconto di una visita di tecnici campani all'inceneritore di Brescia, che è stato adottato come "modello" da imitare; Ne riporto un estratto, relativo al nocciolo della questione: la produzione di diossina e perché...
:
Da Brescia a salerno
...E finalmente arriva la slide tanto agognata: quella delle emissioni.
E qui casca l'asino. All'ultimo rigo c'è scritto: TCDD 0,1 nanogrammicubi.
Alzo la mano.
Io: "Vedo all'ultimo rigo dell'elenco che c'è una quantità non nulla di tetraclorodibenzo-p-diossina (è vecchio il trucco di chiamarla TCDD), ma non aveva detto che di diossine non ce ne sono?"
Lui: "Beh, lo zero assoluto non esiste".
Io: "No scusi, non capisco. Mi ha detto che la temperatura è di 1150 gradi centigradi..."
Lui: "Certo!"
Io: "Ma da questi numeri che vedo sulla slide, si vede che la
temperatura /media/ è attorno agli 850 gradi. Sono fumi da
combustione a circa 850 gradi".
Lui: "Sì perchè le scorie che cadono... " e glissa la domanda
mettendosi a parlare delle scorie!!!
Io: "No scusi, ma la domanda era un'altra. La temperatura non è costante lungo la griglia.."
Lui: "Certo! Infatti quando raccogliamo le scorie..." e giù con i
camion che vanno in Germania. No, non ci siamo. Glissa ancora!
Io: "Le sto dicendo che il vostro forno ha temperatura media a 850 gradi, per cui non è vero che eliminate la diossina."
Lui: "Ma... le ho detto all'inizio che sono 1150!"
Io: "1150 è quella massima, poi la griglia è inclinata, i rifiuti
rotolano lungo la griglia a temperature inferiori, e si produce
diossina."
Lui: "Ma no, ma quale diossina.. le ripeto, lo zero assoluto non
esiste".
Io: "Certo che esiste. Poco sopra gli 850 gradi la molecola di TCDD si rompe, voi siete al di sotto."
E qui succede l'assurdo. Il relatore perde i nervi e mi
sbraita: "Lei dice 850 gradi? Ed io le dico questa informazione se la tenga per lei!"
Il titolo non c'e'


Ultima modifica di SEMPRE LIBERO; 29-09-10 alle 16:35
Senza conservatori e senza rivoluzionari, l'Italia è divenuta la patria naturale del costume demagogico.
Piero Gobetti


Il punto è che incenerire i rifiuti genera problemi, ma stoccarli sul territorio perennemente, ne genera di più.
In più, grazie all'idiozia di tutti gli attori istituzionali coinvolti per 17 anni in questa triste vicenda, in Campania sono state stoccate quantità di pseudo-ecoballe che manco in 20 anni si riuscirebbe a smaltirle tutte.
E sono stati degradati terreni fertili, falde acquifere, territori limitrofi a parchi nonchè la qualità della vita dei cittadini.
Penso che tutto ciò non sia giusto.
E penso che sia ora di trovare una soluzione.
Anche perchè direi che adesso siamo veramente arrivati al limite.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)