Esatto:
Scandalo immondizia in Campania
Nel 2000 la FIBE si era aggiudicata l'appalto statale per il ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti della regione Campania. La FIBE è azienda del gruppo Impregilo, da cui è controllata al 100%. Uno dei principali motivi per cui l'appalto fu vinto dal Gruppo Impregilo riguardò il ridotto tempo di realizzazione degli impianti di incenerimento. I tempi di realizzazione dell'inceneritore di Acerra contrattualizzati erano di 300 giorni. Abbiamo visto tutti come è andata: ad inizio del 2008, a causa di ritardi di vario genere anche e soprattutto nella costruzione dell'inceneritore di cui sopra, Napoli e l'intera Campania si trovavano in piena crisi rifiuti. Per questo motivo nel maggio 2008 vengono arrestate 25 persone tra cui l'amministratore delegato di FIB, Massimo Malvagna, con l'ipotesi di accuse varie connesse al traffico dei rifiuti. Le accuse contestate sono di non aver rispettato i contratti, avendo progettato inceneritori non idonei e prodotto ecoballe di cdr scadente o inutilizzabile; tali irregolarità, inoltre, sarebbero state possibili solo grazie alla complicità e connivenza del Commissariato per l'emergenza, che avrebbe omesso i controlli previsti. Le ecoballe, in particolare, risultano costituite di rifiuti "tal quali" e pertanto non possono essere bruciate.
L'ombra di Impregilo sul terremoto in Abruzzo | Indymedia Lombardia
Guarda caso Impregilo ce la ritroviamo anche come aggiudicataria del Ponte sullo Stretto, e all'Aquila ebbe a realizzare il lotto finale dell'Ospedale, ed in lsta per l'affidamento per la realizzazione delle centrali nucleari di Scajola. Insomma pare che, nonostante la vanterie di Ugolupo & co sul Nord che lavora e che produce, in Italia non ci siano altre imprese all'altezza e che tutto venga affidato alla Impregilo.





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