



Parlare di unità nazionale è lecito in momenti difficili.. ma unirsi a chi ha portato il paese allo sbando in nome della coesione per affrontare la crisi, mi sembra alquanto ridicolo oltre che insensato.
Tu ti ritrovi in guerra con gli utenti perchè in luogo di considerare le azioni reali del PD, rimani agganciato ai principi fondanti i partiti e ad altre riminiscenze storiche.
Io mi sono occupato di scrivere, di raccontare con rispetto ed attenzione ai dati certi, un pò di storia d' Italia.. Il mio Blog: Come e perchè uscire dall'Unione Europea e dall Euro


Quando la forza la ragion contrasta, vince la forza perchè la ragion non basta.


Alfredo Stroessner
Nacque a Encarnación, figlio di un emigrato tedesco, Hugo Strößner di Hof, Baviera, e di Heriberta Matiauda. Stroessner, veterano della Guerra del Chaco, salì nei ranghi militari fino a diventare generale nel 1952. Il colpo di Stato compiuto dal movimento del 4 maggio 1954, che elevò alla presidenza della repubblica Tomás Romero Pereira, sostituendolo a Federico Chávez, spianò la strada a Stroessner che prese il potere il 15 agosto 1954, abolendo la costituzione. Fu candidato unico alla presidenza in diverse elezioni, e il supporto degli Stati Uniti gli permise di restare in carica per decenni.
Stroessner represse con durezza qualsiasi movimento di opposizione, ma si guadagnò il favore degli strati più poveri della popolazione grazie a un sistema di assistenza pubblica più avanzato che in altri paesi del Sudamerica. Inoltre, il Paraguay di Stroessner divenne un rifugio per i criminali di guerra nazisti, tra cui Josef Mengele, e l'opposizione pacifica non comunista fu schiacciata. Data l'affinità tra Stroessner e il nazismo e la protezione da lui offerta ai criminali di guerra nazisti, la stampa estera si riferiva spesso al suo governo come al "regime nazista del povero".
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Stendiamo un velo pietoso su questa saga e sul comportamento oltremodo tollerante dei gringhi nei confronti della famiglia e dei suoi discendenti. Ramfis secondo , figlio di Ramfis primo e nipote di Leonidas ( grande amico di Benito) , voleva presentarsi alle presidenziali che si svolgeranno il 5 Luglio prossimo...Essendo cittadino USA e residente in Florida la costituzione glielo ha impedito. Voleva che il Senato cambiasse la norma. Ha un record di reati contro il patrimonio non solo in RD e negli USA , ma che coinvolge mezzo mondo...Questi sono i personaggetti protetti dai gringos....
Extra Ecclesiam Nulla Salus


Papa Doc
In seguito ci fu un ritorno alle tendenze autoritarie. Due volte, nel 1946 e nel 1950, una giunta militare assicurò il passaggio del potere: nel 1946 fu a favore di Dumarsais Estimé, che fu favorevole ai diritti dei neri e organizzò la mostra internazionale nel dicembre 1949. Nel mese di ottobre 1950, l'esercito organizzò le prime elezioni presidenziali a suffragio universale. La partecipazione degli elettori fu bassa. Il colonnello Paul Magloire fu eletto presidente con il 99% dei voti. Alla fine del suo mandato, nel dicembre del 1956, fu costretto all'esilio.
L'anno 1957 fu turbato da colpi di stato, attacchi e scandali. Il presidente provvisorio Fignolé Daniel fu sconfitto dal capo dell'esercito che si era autonominato presidente un mese prima. Nel settembre del 1957, l'esercito organizzò nuove elezioni: il medico François Duvalier, detto "Papa Doc", fu eletto presidente della Repubblica, con il sostegno dei neri che videro in lui il modo di porre fine al regime dei mulatti.
Fin dall'inizio, François Duvalier impose una politica repressiva, allontanando gli ufficiali inaffidabili dell'esercito, introducendo il divieto di partiti di opposizione, esautorò il Parlamento, esigendo l'autorità di governare per decreti (31 luglio 1958). L'8 aprile 1961 sciolse il Parlamento. Duvalier fuggì da diversi colpi: nel 1958, otto uomini di sorpresa occuparono la caserma Dessalines, a Port-au-Prince, e fece credere di aver portato l'esercito; nel 1959, durante la sua malattia, il suo vice, Barbot, aiutato dai marines statunitensi, impedì lo sbarco di un commando. Ristabilitosi, Duvalier decise di imprigionare Barbot per sedici mesi.
Temendo l'opposizione della Chiesa cattolica Duvalier espulse alcuni dei sacerdoti e due vescovi, venendo scomunicato nel 1961. Nel 1966 Duvalier riprese i contatti con il Vaticano. Duvalier si appoggiava a una Milizia paramilitare: i Volontari per la sicurezza nazionale soprannominati "makout". Con questa guardia pretoriana personale, neutralizzò l'esercito seminando il terrore in tutto il paese e riuscì a soffocare ogni resistenza. Dopo le voci di complotto all'interno dell'esercito, rafforzò la repressione e, il 1º aprile 1964 si proclamò "presidente a vita". Fino alla sua morte rimase a capo di una spietata dittatura (solo per l'anno 1967 si calcolano circa 2000 esecuzioni). Nel febbraio del 1971 François Duvalier organizzò un plebiscito per designare il figlio, Jean-Claude come suo successore.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Franco Antonio, SONO TUTTI DI DESTRA, questi gentiluomini, tutti, come il tio amico Orban, sai quello che ha appena esautorato il parlamento....
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


Fulgencio Batista
A vent'anni entrò nell'esercito e il 5 settembre 1933, divenuto ormai sergente, Batista guidò il colpo di Stato, detto appunto "dei sergenti", con cui rovesciò il governo provvisorio di Carlos Manuel de Céspedes y Quesada, il quale aveva in precedenza abbattuto quello di Gerardo Machado (1871-1939). L'intellettuale Ramón Grau San Martín divenne presidente, ma Batista, nominato capo di stato maggiore dell'esercito, finì per avere il potere effettivo, pur in totale assenza di consenso popolare.
La nuova costituzione fu varata nel 1940. Era un documento progressista: veniva sancita la totale sovranità del paese (in precedenza, gli Stati Uniti avevano avuto il diritto d'ingerirsi negli affari interni cubani costituzionalmente garantito), la non rieleggibilità del presidente, il sussidio di disoccupazione, il diritto a una paga minima e alle ferie pagate. Nell'ottobre 1940 Batista, a soli 39 anni, venne eletto Presidente.
Batista era intimamente legato a elementi del gangsterismo, come Meyer Lansky o Luigi Trafficante Jr. I suoi primi contatti con la mafia risalivano al 1933, quando si autoproclamò colonnello e gli si avvicinarono Charles "Lucky" Luciano e Santo Trafficante senior. Il mondo del gioco, estremamente redditizio, era controllato da Lansky, numero due della mafia USA, uno dei principali gangster USA, che "aveva creato per il dittatore Batista l'organizzazione attuale dei giochi dell'Avana", secondo il quotidiano francese Le Monde
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


non è assolutamente lo stesso non accetto quetsi accostamenti, allora ti posso mettere Stalin e tutti i dittatori di sinistra
I satrapi africani che si ispirarono al comunismo perchè non li metti?
Pol Pot, Ho Chi min, i laotiani, Hun Sen, gli afghani, Boumedienne in Algeria, Makonnen in Etiopia,
Sempre e solo a tirar fuori la storia, che non c'entra nulla coi nostri discorsi