No, io escludo la mia esperienza personale perché sono consapevole del fatto che siano delle eccezioni, altrimenti ti avrei detto che a 30 anni sono Professori Associati o sulla buona strada per diventarlo presto. Non è così in generale, lo è solo tra i miei conoscenti.
Detto questo, è vero che per fare carriera nella finanza e nell'IT in genere hai bisogno di muoverti, perché di grandi aziende a Rocca Imperiale non ce ne sono poi così tante, mentre qualche scuola magari ancora la si trova. Ma questa condizione non dipende dal tipo di laurea che ottieni, se non nel senso che laureandoti in Matematica puoi avere più o meno la sicurezza che un posto nella scuola pubblica se lo vuoi lo ottieni, e con esso buone probabilità di tornare a Rocca Imperiale o li vicino.
Il cambio di settore è un problema per i matematici ed i fisici: molti magari preferirebbero continuare con la ricerca pura, ma si rendono anche conto, oltre che della complessità, anche della competitività di quel settore: i posti nella ricerca sono pochi (più o meno per tutti i settori) e a differenza di molti altri campi esistono le sirene di posti pubblici molto più a portata di mano, relativamente semplici e con il beneficio di poter tornare vicino casa e di posti di lavoro altamente più remunerativi con possibilità di crescita notevoli.
Ma è falso che un laureato in informatica trovi lavoro più facilmente di un laureato in matematica, il lavoro lo trova più facilmente un matematico, sia se ha voglia di spostarsi geograficamente che di settore, sia se non ha voglia di spostarsi in nessuno dei due.
L'unico vantaggio che ha un informatico riguardo il caso in cui la persona abbia voglia di spostarsi geograficamente ma non di spostarsi di settore. Il matematico in qualcosa deve declinarsi, lo sviluppatore può fare il suo ma questo dipende dalla natura estremamente più astratta della formazione del primo.





Rispondi Citando
).