







@chicca.s
Tu me devi spiegà come fa una donna di oggi, dopo secoli che ci sono voluti per l'emancipazione, a rapportarsi con questi spaventapasseri a cui neanche Nasser o Ataturk o Reza Palevi sono riusciti a far cambiare mentalità, e che basano la loro "civiltà" sulla schiavizzazione della donna e dei cristiani ogni volta che hanno potuto.
Quando all'Esquilino chiudono il Ramadam (tu non li vedi, io si) le donne le nascondono dietro ai tendoni e gli uomini stanno tutti a fare lo stronzo, anzi il Pio Stronzo, con lo zuccotto e la palandrana.
Ma non vi rendete conto che voi femmine sareste le prime ad essere piegate a bastonate, i famosi Gay scannati uno a uno etc?
Io non voglio sapere come con gli islamici si rapportano i Progressisti, ma le donne, specie quelle che hanno figlie e nipoti. Vedi in fondo i teloni celesti? Dietro ci stanno le donne.
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Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Queste donne in palandrana dove si trovano? A Roma ne vedo pochissime, in altre città europee si incontrano più spesso. All'Esquilino abbiamo l'attività perciò lo frequento spesso anche se a P.za Vittorio ci capito poco. Colle Oppio è terra di nessuno, ma è appunto su questo tipo di situazioni che non mi sembra complicato intervenire e sarei favorevole a riaprire e potenziare gli Sprar. Mi preoccupano di più i ghetti londinesi e parigini.
Non puoi paragonare l'evoluzione della condizione femminile di alcuni Paesi con quella dell'Occidente. Non mi fanno paura in ogni caso, sono una nettissima minoranza e la maggior parte di chi viene qui o non è musulmano o se lo è si adatta alle nostre regole e tradizioni. Mi è capitato rarissimamente di avere difficoltà a gestire, in fase di soccorso/accoglienza, migranti che non volevano seguire le direttive di un'operatrice donna. Alcuni nigeriani sono così, ma per la maggior parte arrivano eritrei, etiopi, somali, camerunensi, senegalesi, assolutamente gestibili, non danno nessun problema (salvo eccezioni ovviamente). E non vogliono certo restare qui.




Saranno due anni molto movimentati.![]()




Certo.
E' per questo che vi sono protocolli diversi dagli altri.
Che io sappia le visite sono permesse solo a determinate persone (in genere parenti)
Questo DA SEMPRE, come logico in una area militare. Non mi risulta che le regole siano cambiate, né in un senso né in un altro.


Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.