





I progressisti hanno un'idea distorta del progresso sociale: pensano che occorra fare regole su regole per muovere la società sempre nella stessa direzione.
Per una persona normale invece la società va cambiata secondo le esigenze delle persone per raggiungere un punto di equilibrio in cui le regole abbiano un effetto massimamente positivo e minimi effetti collaterali negativi. Le esigenze naturalmente cambiano nel tempo in base al mondo in cui viviamo, che non è lo stesso oggi e cinquant'anni fa per esempio.
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile








Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.






Se parliamo di distorsioni, forse il thread andava intitolato diversamente. Le estremizzazioni ci sono tra i progressisti come tra i conservatori, molti utenti appartengono alla seconda categoria ma non li considero certo fascisti, reazionari ecc., mentre qui si cerca di denigrare in modo tendenzioso un'intera parte politica. E' evidente.