Per me tutto quel che necessita di una retta ermeneutica per essere capito, è pericoloso e non va usato.


Per me tutto quel che necessita di una retta ermeneutica per essere capito, è pericoloso e non va usato.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


ma se la chiesa è universale e il papa altrettanto non si puo' pretendere che la religione vada a pari passo con la politica e negli interessi delle singole nazioni o dei singoli continenti, ovviamente se un papa è nato nel terzo mondo avrà una poltica e una sensibilità dei suoi luoghi d'origine e se è determinato, come questo, rischia di rompere equilibri che sono secolari
nell'ortodossia ad esempio ci sono le chiese nazionali, cio' non toglie che l'arcivescovo di Costantinopoli resta il capo di tutta la chiesa










In effetti il titolo della discussione e la mia introduzione possono risultare fuorvianti. Ma sostanzialmente il mio scopo e' quello di mettere a confronto le due forme del cristianesimo che (secondo me, ma non so se siete d'accordo tutti) rappresentano concretamente un katechon, dal punto di vista religioso: quella tradizionale e quella ortodossa.


Diciamo che i primi due esempi sono quelli che mi interessano. Come mai non ritieni sufficientemente in ordine il cristianesimo tradizionale, tanto da esserti rivolto all'ortodossia? Stessa domanda, ma al contrario, potrei rivolgerla a Gio.
E mi riferisco non tanto alla dottrina, ma alle prese di posizione nei confronti delle derive moderne).


Impossibile, quelli servono, non sarebbe possibile spiegare la dottrina cristiana senza.
Però sono dei punti deboli, nel senso che non essendo immediatamente comprensibili lasciano una porta aperta alle eresie più terribili e a quelle più ridicole. Non mi piace l'idea di aprire altre porte ancora.
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