



Una dipendenza è una dipendenza, non la risolvi semplicemente togliendo la sostanza: se uno che si fa rimane nella stessa situazione, semplicemente sostituirà una sostanza con un altra. Probabilmente se un eroinomane non trovasse eroina in giro si butterebbe sugli oppioidi o qualcosa di altrettanto pesante.
Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti.


Sì ma questo vale per i drogati che sono già tali al momento della sparizione dell'eroina (o della cocaina o di qualche altra droga pesante), ma non per quelli che diventeranno dipendenti in futuro. Vedi il problema è questo: se a 16 anni ti ubriachi hai una bassissima probabilità di diventare alcolizzato, se a 16 anni usi eroina hai la certezza di diventare un drogato.
Spaghetti e pistole


“Qualche calcio in culo a qualche giornalista servo infame cominceremo a tirarlo. Diamogli almeno un motivo per dire che siamo cattivi.”
Il Capitano


“Qualche calcio in culo a qualche giornalista servo infame cominceremo a tirarlo. Diamogli almeno un motivo per dire che siamo cattivi.”
Il Capitano




Ripeto, se uno vuole drogarsi in modo pesante il modo lo trova, e solitamente le nuove droghe che entrano in circolazione sono più pericolose e dannose di quelle che sostituiscono (l'oppio è molto meno dannoso dell'eroina, e gli oppioidi sono più potenti e subdoli di quest'ultima). Le droghe ci saranno sempre perchè sempre ci sarà domanda di droghe. Se queste droghe venissero poste sotto il controllo dello Stato invece che della criminalità organizzata - proprio come sono sotto controllo tabacco e alcol - si avrebbero sostanze più pulite, sicure e meno dannose per le strade, e quindi meno morti e meno costi per la società.
Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti.





