come scout sono stato più volte ospitato in meravigliose strutture religiose senza mai pagare.
addirittura mi sono fatto il giro della baviera in bicicletta a 16 anni dormendo ogni sera nelle case parrocchiali. non eravamo prenotati. andavamo a bussare al prete il primo pomeriggio e chiedevamo se c'era un posto dove dormire. poteva essere il prato dell'oratorio (eravamo con le tende) oppure la foresteria con tutti i comfort. mai chiesto nulla.
la chiesa sfama milioni di persone ogni giorno, anche in italia. ho raccolto roba da mandare in iugoslavia durante la guerra civile, tramite la parrocchia, poi c'erano i padri di alcuni miei amici che il giovedì partivano con il camion a portarla laggiù, tornavano la domenica sera. erano delle ACLI, gruppo "lavoratori credenti".
poi ci sono gli affaristi e i prelati che arricchiscono loro stessi e le loro famiglie (i preti non hanno figli ma moooolti nipoti), ma la chiesa è una struttura complessa e bimillenaria.




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l problema è che non sempre è facile distinguere fra l'uso attivita ( non tassabile) e quello commerciale (tassabili) Ad esempio ricordo molti anni fa di esser stato ospite due volte a Roma in strutture religiose : la prima non pagai niente ma in effetti feci in offerta e un’altra invece era un albergo con (modeste) tariffe. I fondi vengono naturalmente dalle offerte dai fedeli ( anche dal 5/1000 ) Vi sono molti abusi come diceva Dante (anche se ora in misura molto inferiore) e molti del clero vivono troppo lussuosamente come lamentava anche il papa .