Difendevo anche me stesso. Partita impari, persa in partenza.
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Raga, qualche OT in questo 3d ci sta pure bene e se c'è qualche trollata anche meglio, però direi che è l'ora di tornare a parlare degli e_scomparsi e lasciare le questioni personali con la dirigenza del forum fuori da questo argomento, grazie.
Sono bullizata da molto tempo, in più thread. Ma chi mi bullizza chissà perché non vengono definiti troll. Mistero.
È stato aperto anche un thread per bullizzarmi e le mosche sono arrivate subito per consumare il pasto...
Ho sempre detto che l’unione fa la forza, sia nel bene che nel male. Trovo strano che la gente si unisce più facilmente per aggredire che per aiutare.
Non riesco a capire come si possa bullizare, deridere, prendere ripetutamente per i fondelli, offendere una persona che sta già male, che è sostanzialmente sola, che ha i suoi problemi che non riesce a risolvere? Cosa impara? Che i bipedi sono i peggiori animali?
Ma questo lo sapevo già.
Io non posso decidere chi può o non può rispondermi, ma sono in grado di capire con quale intento la gente risponde.
A proposito di giochi. Non mi va che la gente giochi con i miei problemi. Io racconto i miei problemi, non sto bene, non so come uscirne, ci soffro, ma loro giocano, ballando sulle disgrazie altrui, perché .....hanno diritto. Ma in che bel mondo viviamo.
A proposito di prendere alla leggera.
Ho detto a una lecchina che è lecchina ( ho riportato le prove inconfutabili), perché non ha preso alla leghera? Ho detto la verità.
Qualcuno mi ha menzionata, ma non si chi, perché il post è stato cancellato.
Tu avevo già ampiamente risposto nel post eliminato, non mi va di ripetere le stesse cose, se qualcosa non ti è chiaro, fammi domande converte.
I sindacati non mi possono aiutare perché bisogna avere la residenza e non solo. Bisogna avere i requisiti.
Io non posso restare a Vienna, perché:
1. Non posso farmi la residenza qui perché avrei problemi di ritornare in Italia, non avendo una casa mia.
2. Non posso permettermi un affitto qui, gli affitti sono cari.
3. Non me la sento di finire in una stanza, pagandola 450 euro ( che sono pure troppi per me) e dividere rumori e umori, il frigo, pentole, spesso orrende, fare i turni per il bagno, per la lavatrice ecc. Già non sto bene, starei ancora peggio.
Senza una busta paga “pesante” ( di almeno 1300/1400 euro al mese ) nessuno mi affitta nemmeno un monolocale di 25 mq. Non ho tutti quei soldi e non ho nemmeno speranza di guadagnarli. Non ho possibilità di trovare un lavoro per 40 ore settimanali.
4. Se qualcuno me la anche affittasse in nero, non arriverei a fine mese e rischierei un altro sgombero.
5. Ho problemi con l’assicurazione sanitaria.
6. Vivo da mia figlia in un appartamento troppo piccolo per due persone, pure lei non se la passa bene, per la terza volta le riducono lo stipendio per via della pandemia, ma le spese sono rimaste invariate, la sua titolare piange perché non sa cosa fare. Se dovesse chiudere l’attività....non so, non so veramente.....
@nordista, tu mi avevi consigliato di cercarmi un lavoro da 5000 euro al mese, dicevi che fosse facilissimo o di aprire un’agenzia di pulizie, ti faccio presente che qui le attività commerciali chiudono, anche se vengono aiutate dallo stato.
La titolare di mia figlia è una donna di circa 40 anni, in gamba, che ha sempre vissuto solo per il lavoro. Sa solo lavorare, ha due lauree, è l’ex vice direttrice di una banca, conosce alla perfezione tutte le leggi e leggine, contabilità e molto altro ancora, ha uno splendido appartamento, fino poco tempo fa aveva un’attività aviatissima, dipendenti ecc, e ora questa donna non riesce a trattenere le lacrime nemmeno di fronte ai dipendenti. Fai le tue conclusioni, se ti fosse possibile. Cerca di essere onesto almeno con te stesso.
7. Dopo la caduta ho mal di spalla, ho un dolore costante da quasi due mesi, stringo i denti e vado a lavorare. Non è giusto, ma cosa ci posso fare? Sono stata a fare gli accertamenti, non so cosa ho, ma sono sicura che mi arriverà un conto salato da pagare. Sono preoccupatissima e molto triste per questa cosa della spalla...
La soluzione migliore sarebbe quella di licenziarmi e stare a casa finché la spalla non migliori.
Questa è la mia situazione. Deridemi pure, bullizatemi ancora, ditemi pure che sono io che non ho voglia di migliorare la mia vita, ditemi pure che il mondo è un posto accogliente, pieno di possibilità e le persone sono creature dolcissime e comprensive.
@22gradi, stai facendo un errore paragonando l’Italia all’Austria. In Italia ci sono falsi invalidi, qui no. Ci sono parcheggiatori abusivi, caporali e braccianti da due euro all’ora. C’è gente che ha la villa con piscina e riceve anche l’RdC. Ogni immigrato può dichiararsi rifugiato, mentre qui no. Ci sono anche molte altre cose che in Austria non esistono.
C’è anche da dire che siamo in un periodo particolare, del tutto sconosciuto, quindi i problemi aumentato e si intrecciano, lo spazio alla manovra si è ridotto ulteriormente per colpa del virus, siamo al terzo lockdow, arriverà anche il quarto e il quinto, il lavoro scarseggia, i poveri diventano sempre più poveri, i ricchi più ricchi, perché sanno come fare.
Se non ci fosse la pandemia, sarei tornata a casa, mi troverei un lavoro e forse, dico forse, troverei un po’ di serenità.
@mary ann te ne devi tornare a casa, solo che a questo punto mi fai sorgere una domanda: hai un posto dove tornare?