Sia Renzi che Calenda hanno toccato con mano il fallimento del governo il cui picco è stato il documento per il Recovery Fund, che doveva disegnare il futuro dell'Italia. Ora con i 5S che si presentano in commissione con un documento contro la TAV, ditemi se la cosa fa presagire un futuro di ripresa per l'Italia.
Bene hanno fatto Calenda e Renzi a sfilarsi da queste responsabilità. Il resto, le chiacchiere (interessate) sulle loro supposte manovre di potere, valgono un fico secco quando c'è in ballo il futuro economico di una Italia colata a picco.
Qui non ci sono soldi da redistribuire, cosa per cui governi LEU e S5 andavano benissimo: qui c'è da tirare la cinghia e aprire i cantieri, senza che i 5S li blocchino come "infrastrutture di trasporto non sostenibili". E mi meraviglio che il PD possa sopportare questo delirio.





Rispondi Citando
