





Posso anche sbagliarmi, ma credo che in questo thread ha risposto anche @L'anticristo, però non trovo più la sua risposta.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




Cammino parecchio, faccio sempre le scale, abito al terzo piano, ma è come se abitassi al 4, perché le scale sono più lunghe.
Mi piacerebbe andare in piscina, ma sono chiuse.
La corsa purtroppo non fa per me. Non più. Ho corso sul tapis roulant fino al 31 luglio, poi l’ho venduto, ma facevo fatica a correre.
Io dovrei smettere col pane. Ma non è facile.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”




La camminata in cambio del pane non mi farebbe bene. Sembra un ricatto. Sembra di farla per forza, di barattare. Ci vuole ben altro, tipo una motivazione sana.
Ma il pane mi piace troppo, troppissimo. Parlo ovviamente di pane di spessore.
Non ho mangiato pane per quasi nove mesi, eccezioni a parte, 40 grammi a settimana.
Stavo anche bene, ma mangiavo anche altre cose che non mangio più o le mangio raramente.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Io invece invidio chi ingrassa mangiando poco.
E' molto brutto non ingrassare pur mangiando. Ci può essere dietro anche qualche malattia brutta, intolleranze, cancri etc.
Perciò ti invidio. E ti esorto a non volere la condizione inversa.
Mangiare costa soldi ed energia al corpo. Chi mangia di meno, in genere, vive di più. Chi mangià di più, in genere, vive di meno.




“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”