"l''odio come fattore di lotta, l'odio intransigente contro il nemico che spinge oltre i limiti naturali dell'uomo e lo trasforma in una, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere"
L'ha detto Che Guevara... uno degli idoli di tanti italiani arcobalenati che - come Beppe Sala - si definiscono pacifisti.
Ergo: con gli italiani l'odio verso il nemico e l'identificazione del nemico, sono impostazioni mentali che funzionano sempre... basta fargli credere che l'odio è buono e che il nemico - o quello che si identifica come tale - è sempre cattivo.... lo vediamo anche oggi e funziona benissimo.







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