



Certamente ! Ma guarda, io trovo anche normale che Mary o chi per lei non se la senta di viaggiare con la famiglia perche' puo' essere una situazione pesante ( mentre doversi spostare in macchina nella propria stessa citta' non si puo' sentire, non e' mica un disagio visto che lo fanno tutti i lavoratori del mondo) , non sto a sindacare...ognuno ha il diritto di rifiutare tutti i posti che non vuole e che non gradisce per qualsiasi motivo e ci mancherebbe altro.
Il fatto e' che lei l'ha messa sul piano economico e non sul piano personale dicendo che lo stipendio per tutto questo e' semplicemente troppo basso ! 2000 euro al mese...mah....
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Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Certo che no. Fino a poco fa io e mia figlia abitavamo insieme e dividevamo le spese.
Lei ha trovato un’altra casa e si è trasferta.
Per il periodo che resto a Vienna abbiamo unito i nostri stipendi per far fronte alle spese.
A parte cibo non compro nulla, ma nemmeno volendo, potrei farlo.
Il lockdown è stato prolungato fino al 2 maggio, qui è tutto chiuso.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”






Tanto se non è il disagio per i viaggi, è per un altro disagio. Se uno ha bisogno di lavorare, fa qualsiasi cosa, ovviamente nei limiti della decenza. Sarà che ho conosciuto chi si alzava alle due di notte per scaricare frutta ai mercati generali, o si è fatto il mazzo a pulire i malati in ospedale, vedo operai immersi in tombini lerci per riparare guasti ecc., che non mi impressiona quasi niente.





