









Vero. Ma ci sono dei lavori che non sono adatti a tutti. Così come, per quanto strano, ci può essere chi non riesce proprio a superare degli ostacoli fisici o mentali.
C'è chi ha una capacità logica-matematica per la quale riesce più facilmente a risolvere quel tipo di problemi e che magari non riesce a scrivere un discorso in italiano od in un'altra lingua che abbia un senso compiuto, che non sia comprensibile o che non sia facile da leggere, che non sia lineare.
Oppure chi non riesce a capacitarsi di cosa voglia dire fare 2+2 mentre è capace di scrivere discorsi di ore, gradevoli e molti comprensibili da leggere ed ascoltare. Chi riesce a leggere e scrivere in più lingue e che gli riesca assolutamente semplice farlo.
Insomma le attitudini in un campo o nell'altro ci sono e non si può discriminare.
Certo l'incapacità ad essere autonomi dal punto di vista motorio può essere un grave handicap soprattutto quando si deve svolgere una attività che può essere allocata in una località non raggiungibile dai mezzi in pubblici. Però è ugualmente ingiusto dal punto di vista umano si discrimini su queste basi altrimenti è come se discriminassimo una persona sulla sedia a rotelle. Non ha quei problemi per sua volontà.
Saluti


guarda che se lui anche volesse fare le cose super bene, cioè con il cosiddetto libretto famiglia che è quella cosa che ha
sostituito i vecchi voucher, a parte le infinite complicazioni burocratiche, spenderebbe circa sempre 10 euro all' ora, mentre
al lavoratore ne verrebbero in tasca circa 8, il tutto perfettamente legale secondo le leggi dello stato.







