Idem.
Avevamo pane grigio, non so perché si chiamava così, pane di segale rotondo, un po’ acido, panini bianchi e delle volte anche bubliki.
Tutti lo fanno. Quei 40 tipi di pane piace avere a tutti, molto probabilmente anche a te.
Abbiamo 50 tipi di formaggi, 50 tipi di pasta, 50 tipi di sale e zucchero, esistono circa 400 varietà di riso, la gente sceglie che carne mangiare, in quale ristorante cenare e con chi, sceglie cosa indossare per l’occasione, sceglie il menù..
Abbiamo un’infinità di negozi, frequentati da una folla di gente impegnata a ……scegliere. Scegliere una tra 100 magliette, un paio ( due, tre…) tra 100 paia di scarpe, una borsa tra 50 borse…
La gente sceglie gli studi, lavoro, il marito/la moglie, sceglie se avere figli o no.
La gente sceglie dove andare in vacanza tra 10mila mete, tra 10mila alberghi.
Scelgono regali da fare tra gli innumerevoli proposte, a chi farli e a chi no.
Sceglie la propria casa ( per chi ha possibilità di scegliere) tra migliaia di case in vendita.
Sceglie amici e delle volte anche nemici.
La gente sceglie chi aggredire e chi lasciare in pace.
La gente sceglie….
Io non mi lamento, appena arrivata a Vienna ho provato alcuni tipi di pane, ho scelto quelli che mi piacciono e compro solo quelli, di solito compro solo un tipo, mi soddisfa appieno, mi rende quasi felice.
I supermercati italiani non offrono il pane che mi piace. Devo sentirmi in colpa?
Io non mi sento in colpa per così poco.
Lo è per tutti.
Io da piccola e da adolescente non potevo scegliere praticamente niente. Dovevo tenere ciò che c’era.
Adesso posso scegliere. Posso scegliere cosa comparare nei negozio. Non posso scegliere tutto, anche se devo stare attenta a ciò che scelgo.
Ma posso scegliere in che negozio andare, che pane mangiare, che dolce fare.
Poso scegliere tante altre cose che molto di voi scelgono in automatico.
Per una bambina che per anni ha sognato le arance ed ora può decidere se mangiarle o no e quante mangiarle.
Per un adolescente che aveva solo due paia di scarpe è un bel balzo.
Per me è una specie di miracolo.
Quando scelgo qualcosa mi sento libera, non importa cosa, ma voi, che siete stati liberi da sempre non lo capirete mai e continuerete a criticare ogni mio passo.






Rispondi Citando

