
Originariamente Scritto da
MicheleSchirru
Tò, tutti i cervelli della destra stanno uscendo dalla tana...

ostridicolo:
Se il cittadino medio fosse veramente consapevole di ciò che gravita intorno a mondo dei migranti, ovvero se fosse un pochino più egoista e pensasse a se stesso, comprenderebbe che le politiche anti-immigrazione sono volte solo ed esclusivamente a produrre clandestinità (vedi Bossi-Fini e prima ancora Turco-Napolitano), cioè abbassamento del costo del lavoro e sfruttamento del lavoro
(un esempio classico è quella della raccolta del pomodoro nel sud italia: le industrie di trasformazione impongono ai contadini prezzi bassi, questi d'altronde non hanno scelta e devono ricorrere alla manodopera clandestina, pena la fine della propria attività. Quindi abbiamo la schiavitù dei clandestini e quella dei contadini che a mala pena sopravvivono..mentre le grandi industrie di trasformazione ingrassano a dismisura..). Quindi è il sistema capitalista che da un lato produce clandestinità e agevola l'immigrazione, dall'altro finge di combattere ciò che è invece a loro indispensabile...se la prendono con qualche povero cristo, mettono in piedi dei lager di sofferenza sapendo che potranno contare su una massa infinita di uomini e donne da sfruttare. Il sistema capitalista si regge su piccoli e grandi illegalismi...
Lo sfruttamento è quindi non sono contro il terzo mondo, ma contro tutti i poveracci del mondo. D'alronde i tonti neo-fasci o berluscoglioni, combattendo l'immigrazione, non solo combattono contro i mulini a vento ma combattono pure contro essi stessi, agevolnado il loro stesso sfruttamento..come i fatti dimostrano. Questi destri e anche alcuni di sinsitra sono quindi funzionali al sistema capitalista imperante (di qui il detto che i fasci sono la ruota di scorta del capitalismo).
Tutti gli sfruttati devono prima pulirsi il culo con il nazionalismo, il patriottismo e la retorica imperante, poi unirsi e rispondere agli attacchi che subiscono (subiamo).