
Originariamente Scritto da
mary ann
Gli attori famosi, cantanti e personaggi di spicco si “bruciano” perché a loro non è permesso di essere esseri umani.
Devono fare quello che dice il loro manager, coach, coordinatore ecc e devono fare ciò che va bene al pubblico, ai fan, alla pubblicità, ai critici, anche se loro fossero in disaccordo.
Devono essere spietati con i colleghi e gli avversari.
La pressione mediatica è così tanta che non riescono a reggere il “ritmo”: party, presentazioni, riprese, concerti, interviste, in cui spesso devono dire ciò che non pensano, continui spostamenti, le notti in bianco, spesso sport al limite, diete drastiche ecc di sicuro non influiscono positivamente sulla psiche e sull’organismo di una persona.
C’è da dire che molta gente famosa non ha relazioni stabili: vivono tra continui prendi e molla, mogli, mariti e amanti, lotta per la custodia dei figli e così via.
Spesso non hanno amici fidati.
Alcuni si rendono conto che abbiano commesso errori con i famigliari o persone a cui volevano bene e sanno che non c’è un modo per rimediare o per chiedere scusa.
È una vita serena quella?
Ovvio che no.
Moltissimi ricorrono alla droga o all’alcol, sperando di riempire il calice vuoto, ma così facendo si rovinano ulteriormente.
Molti cadono in depressione perché la fiamma della vita si è spenta.
Hanno soldi, fama, case da 10 milioni di euro/dollari, un parco di macchine, esercito di camerieri, brioche direttamente da Parigi, ma non sono contenti di niente, perché per essere contenti di qualcosa bisogna essere vivi dentro.
Loro non lo sono, non più.
Succede proprio così, c’è tanta gente ricca e famosa che ha/ha avuto una depressione grave.