Come dal titolo, di quali censure siete a conoscenza, o di quante ne siete vittime?
Sembrava che questo secolo le avrebbe spazzate via ma invece sono in aumento.


Come dal titolo, di quali censure siete a conoscenza, o di quante ne siete vittime?
Sembrava che questo secolo le avrebbe spazzate via ma invece sono in aumento.


Comincio io. Canada, Paese immune da qualsiasi censura fino l'altro ieri. Oggi c'e' una censura, nella quale sembrano aderire tutti i media, nel riportare notizie su chi protesta. E non e' cosa da poco se mettiamo tutti quelli che sono
scesi in piazza in moltissime citta' (anche a -20), milioni di persone, non migliaia.
Altra censura, e qui la dividiamo con gran parte del mondo, e' quella di fare di tutto perche' la popolazione non sappia la verita' sul Covid, sui vaccini, sugli effetti collaterali e sulle cure. Censura su chi vorrebbe ammettere che si sono
sbagliate tante cose. Censura nel pubblicare l'esito di uno studio di uno dei piu' prestigiosi ospedali nel mondo e universita', l'Hopkins, che ha stabilito che tutte quello che e' stato fatto con gravo danni alle persone e all'economia, "SE"
ha salvato qualcuno e stato solo dello 0.2%
Ora dite la vostra, che poi potrei continuare con tanti altri Paesi.


Tutti felici di essere sotto controllo?


Prendiamo le Banlieue parigine, dove e' meglio non addentrarsi di notte. Sono piu' le notti che un auto viene incendiata di notte che le notti tranquille, ma i media non riportano
le notizie. Censura?
@FrancoAntonio


la stampa francese è molto diversa da quella italiana, in genere tendono a non dare notizie negative e a rispettare un certo codice di comportamento
Non so se è censura vera e propria o se è una specie di etica "non parlare male delle situazioni di banlieue e soprattutto non parlare di cose che non sono politically correct come metttere in evidenza i crimini dei magrebini o agli emigrati di seconda o terza generazione"
per questo motivo la stampa francese e anche i telegiornali sono molto noiosi e preferisco il bordello che c'è in Italia


Mica ho voluto prendermela solo con la Francia. In Germania e Svezia
(e tante altre nazioni) c'e' la censura che evita di pubblicare il nome di un
criminale se non e' "indigeno".
Bella informazione, eh?


se i telegiornali parlassero di tutte le malefatte di coloro che vivono in Banlieu torneremmo ai periodi difficili delle rivolte e lo stato ha tutto interesse a mantenere uno stato sociale altissimo, forse il piu' alto al mondo dopo la Scandinavia, per tenerli calmi
di solito guado il TG francese e poi quello italiano e vengo a sapere di avvenimenti in Francia da quello italiano, quello francese non ne ha proprio parlato




Il potere si perpetua attraverso la menzogna. Certo ci sono diverse gradazioni: da Cuba agli USA o la Russia.


Le menzogne sono come le tasse, si possono accettare (e pagare) fino ad un cero punto. Poi comincia la disobbedienza: nessuno o quasi nessuno qui tenta di evadere il 5% dell'IVA. Ma da voi credo che molti tentano di evadere il 22%.
Stessa cosa sul reddito, oltre un 12-25% si comincia a cercare una "scappatella". Nessuna societa', nessun popolo e nessun Paese e' immune da corruzione e menzogna. In certi casi queste due aiutano l'economia e il progresso, ma
dopo un certo limite causano il contrario.