



Ultima modifica di Liberopensatore; 16-10-10 alle 18:18
Il libero pensatore definisce col suo libero pensiero tre punti fermi, a) gnoseologico, b) interpretativo, c) espressivo. Egli ritiene infatti che la conoscenza non debba essere determinata dall'autorità
Finora di "clima d'odio" ne hanno parlato costantemente a destra, ripetendolo come un mantra. E ne hai parlato pure tu, poco fa.
Se poi non riconosci la differenza tra il più importante esponente di un'area politica ed un militante perso nel mare magnum degli iscritti, non so che dirti. In più, nuovamente, s'è sentito in trasmissioni tv più volte anche di militanti del PdL che hanno augurato la morte a Prodi, Travaglio e Santoro.
Ma loro possono.


Questa discussione per me è istruttiva, perchè dalle tue parole, che sono le stesse identiche dei dirigenti di partito, io capisco che la paura del movimento operaio sta in chi la vuole instillare.
Non sono i lavoratori a dover temere se stessi, ma sono questi governanti a temere per le loro poltrone.
Ultima modifica di stefaboy; 16-10-10 alle 18:21
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)




Il libero pensatore definisce col suo libero pensiero tre punti fermi, a) gnoseologico, b) interpretativo, c) espressivo. Egli ritiene infatti che la conoscenza non debba essere determinata dall'autorità




la Fiom-CGIL hanno dato una lezione di democrazia a tutti.
Una grande manifestazione pacifica e democratica e soprattutto con slogan PER il lavoro e non contro qualcuno.
Che il governo (volutamente minuscolo) e i suoi ministri continuino a far finta di niente c'era da aspettarselo.
Se va avanti così una nuova marcia dei 40.000, visto che ne ricorre l'evento, sarà fatta contro questo governo.
Razzista con gli imbecilli!
"La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi." Bertrand Russel




attenzione che il 28 ottobre e' vicino
Il libero pensatore definisce col suo libero pensiero tre punti fermi, a) gnoseologico, b) interpretativo, c) espressivo. Egli ritiene infatti che la conoscenza non debba essere determinata dall'autorità