Questo è vero, se i miei avessero fatto lo stesso, non sarei qua a scrivere e a battibeccare con @cimad5?


Questo è vero, se i miei avessero fatto lo stesso, non sarei qua a scrivere e a battibeccare con @cimad5?






Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


Solo un poco, eh @cimad5?L'utente m96m è un valido interlocutore, ed alza un poco il già più che discreto livello del Forum, tuttavia non è possibile non rilevare che i suoi pur interessanti (realmente interessanti) thread sfuggono i punti focali degli argomenti.
Qua non ti ho capito.1) il divorzio, e la separazione, sono gravi problemi per i figli e le figlie? Indubbiamente sì. Ma le figlie ed i figli di genitori non sposati, che pure si separano?
No, il matrimonio sarebbe valido.2) Qualora il matrimonio sia senza prole il divorzio diverrebbe lecito?
Ha valenza religiosa, certo , ma soprattutto naturale giacchè il matrimonio è un istituzione naturale voluta da Dio, come tale sono validi anche i matrimoni celebrati in forma civile anche da membri di altre religioni o da atei, tuttavia la chiesa riconosce come validi tra battezzati, quelli celebrati in forma sacramentale3) la questione, come sottolineato da lui stesso, ha una valenza religiosa, tuttavia a quanto pare estensibile alle persone non sposate con rito religioso. Oppure intendo male io e quindi vanno esclusi oltre la metà dei matrimoni recenti contratti in Italia? Ovvero tali matrimoni devono considerarsi concubinato (parola a cui io non dà valenza negativa)? Se invece il divorzio è male per tutti, partendo da un presupposto religioso, perché volerlo far considerare male anche per chi non è religioso?
Una legge dello Stato non vale se viola la Legge Morale Naturale e la Legge di Dio, in pratica aborro qualunque Statolatria.4) La risposta ragionevole ai quesiti del punto 3) è che l'approccio dovrebbe essere scevro da visioni religiose - trattandosi di una legge dello Stato. Tuttavia se si affrontasse laicamente la questione (come le altre questioni poste recentemente) emergerebbe che le argomentazioni, da quel punto di vista, sono (pur rimanendo legittime) inconsistenti.


@m96m ti ringrazio per le risposte, apprezzo la loro coerenza rispetto al tuo modello (indipendentemente che le condivida o meno). Rispetto al punto 1) esistono genitori non sposati, che ovviamente convivono, ma qualora si separino qual'è la tua posizione al riguardo?
concorso cimad 2022


Come ho detto sono contrario al divorzio, ma in certi casi sono favorevole alla separazione, qualora essa si rendesse necessaria per la tutela del patrimonio e la cura dei figli, ovviamente senza possibilità di contrarre nuove nozze.
In caso di questi ultimi, la questione si porrebbe su chi dovrebbe prendersi cura della prole e come mettersi d'accordo su questo.
Non so cosa intendi per mio modello, in ogni caso guardo alla Res Publica Christiana di medioevale memoria.


Per fortuna certe cose sono solo materiale per gli storici.
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Tutti guardano l'albero e nessuno vede la foresta.
Al mondo esistono solo due razze: gli uomini per bene e gli stronzi. Questi ultimi cercano quasi sempre di passare per i primi.


Si guarda a Roma Antica- a scanso di equivoci, parlo in generale, non ce l'ho con te @cimad5- alla Grecia Antica, alla Cina, all'Impero Russo, alla Francia di Napoleone, potrei dire altro, perchè non posso guardare alla Res Publica che apprezzo?
A scanso di equivoci, anche con te, non ti sto accusando di nulla @Il viaggiatore notturno


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