
Originariamente Scritto da
cireno
Matrix sulla questione è piuttosto semplicistica: uno ricco non può essere di sinistra. Come dire che una persona perchè magari guadagna dieci volte un operaio non deve avere una sensibilità sociale.
A Matrix evidentemente piace crearsi dei teatrini e scrive su quelli. In questo caso lei parla di me. Si è inventta che io ho un attico a Brera mentre io abito in periferia, ha letto che io fino a una dozzina di anni fa avevo tre esercizi, due profumerie e una boutique, e questo nella sua testa dovrebbe significare essere ricchi. Nella sua testa, perchè con quei tre esercizi io non ho mai fatto soldi, tanto è vero che a un certo punto li ha REGALATI alle commesse che ci lavoravano. Ma fingiamo, ripeto fingiamo, che io sia ricco, e allora? Un ricco non può avere un cervello?Non può credere che una società dove esiste semplicemente lo sfruttamento del lavoratore è sbagliata?
Io sono convinto che essere comunista non è una scelta ma il traguardo di un percorso difficile, fatto di studi, di analisi. Credo che la ricchezza debba essere redistribuita, penso che sia giusto che un ricco paghi più tasse per finanziare quei servizi che devono andare a vantaggio di tutti. Penso che gli obiettivi da raggiungere per avere una società finalmente giusta siano la “proprietà comune dei mezzi di produzione, distribuzione e scambio” e “il controllo da parte del popolo di ogni industria e servizio”. Ma intanto vivo in questo mondo dominato dal capitalismo, e devo venire ogni giorno a patti con un regime che vorrei abolire: ho un conto in banca, faccio la spesa al supermercato, acquisto i prodotti elettronici delle grandi multinazionali e così via. Adotto qualche forma minima di resistenza: non compero americano, per le ragioni che mi hanno fatto diventare anti quel Paese, e assolutamente ignoro le pubblicità, perchè mi rifiuto di pagare anche chi vampireggia sul prodotto finito e anche perchè la pubblicità è la mannaia della democrazia commeriale: può farla solo chi disponde di capitali e non necessariamente d el prodotto migliore.
Quando mi si indica il comunismo di Corea del Nord e mi chiedono "ma ti piace sta roba?" io mi rendo conto che è difficile fare capire che la via a un vero socialismo non quella che abbiamo visto seguire da diverse nazioni, perchè capisco che la via al socialismo vero è MOLTO più complicata che non vivere in questa società sbagliata, egoista, becera che però si autoproclama libera e democratica, mentre nei fatti, e per due terzi della popolazione, è oppressiva e ingiusta.
E per capirlo non si deve essere per forza poveri, anche un miliardario lo può capire benissimo