Rispondo come se le domande fossero state poste per quanto riguarda l'Italia, senza considerare la questione estero. Per quella dovresti sentire un avvocato e un commercialista austriaco.
Io in questi giorni mi sono informato meglio e posso darti una risposta più precisa.
Sono da cellulare in questo momento, quindi potrebbero esserci problemi con il formato della risposta, cercherò di fare del mio meglio. Provo a usare un linguaggio semplice per farti capire meglio:
Si possono inserire in banca i soldi in due modi (penso di più, ma comunque questi sono i principali):
1) portando il cash fisico in contanti in banca
2) tramite bonifico da qualcun altro
Caso numero 1)
Se qualcuno ti regala un paio di euro e tu li depositi, nessuno farà accertamenti, è una cifra residua. Attenzione a eventuali commissioni (se versi 1 e ti tolgono 1 di commissione, è come se avessi versato 0)
Se tu guadagni 1000 euro al mese e versi 50 euro, nessuno ti dirà mai niente.
Se tu guadagni 1000 euro al mese e versi 5000 euro, il fisco potrebbe intervenire, perché sospetta che si tratti di soldi presi in nero.
Sarebbe meglio, anzi è consigliato, avere una prova scritta con tanto di firma. "io, tizio, regalo 5000 euro in contanti a Caio" firma.
Ecco qui la tua prova scritta. La testimonianza non serve in tribunale.
Caso numero 2)
Vai da tizio e gli dici: "ehi tizio, fammi una donazione tramite bonifico da 50 euro, ecco il mio iban"
Quindi tizio ti fa bonifico e ti dona 50 euro.
In questo caso non serve né notaio né il fisco ti dirà qualcosa, perché si tratta di una donazione di modico valore. Per donazione di modico valore si intende che la cifra ricevuta per il donante (colui a cui viene donato) è insinua ai suoi averi.
50 euro capirai bene che sono una cifra molto piccola, e non fa cambiare la vita a qualcuno.
È importantissimo che sulla causale (la causale è il motivo per cui si effettua un bonifico) ci sia scritto "donazione a Caio di x euro". Perché? Ti ricordi la prova scritta che ti ho parlati prima? Eccola qua.
Le donazioni di modico valore non sono tassabili. Quindi anche se ne ricevi 100 di donazioni, non sono tassabili. Paghi ovviamente il costo di mantenimento del conto corrente.
Attenzione: le
donazioni di modico valore non necessitano di essere dichiarate alll'irpef (IRPEF è l'imposta sul reddito per le persone fisiche, ovvero quanto tu fisicamente hai guadagnato l'anno precedente)
Qui rientriamo nelle donazioni non di modico valore.
Ammettiamo che tizio ti voglia donare 100.000 euro
Per fare questo, tizio deve recarsi da un notaio che farà un atto pubblico, che sarà la prova scritta di cui abbiamo parlato prima.
Per quanto riguarda le tasse e visto che tizio si tratta di un estraneo, i 100.000 euro vengono tassati dell'8%. Quindi 8.000 euro puoi dirgli ciao ciao.
Ricordo che non vanno dichiarati all'irpef neanche in questo caso (se la legge nel frattempo è cambiata, non lo so)
Ci sarebbero anche le donazioni indirette. Ovvero che tizio ti dona dei soldi
solo e soltanto per l'acquisto della casa. Quindi ti da la cifra giusta. In questo caso non dovrebbero esserci imposte (8% di prima) ma non vorrei dire una cavolata.
Una volta che hai i soldini per comprare la casa, ti metti d'accordo con sempronio ed effettui il bonifico. Il fisco controlla e si accerta della provenienza dei soldi che, o nel caso della causale, o nel caso dell'atto del notaio, avrai ben giustificato.
Per quanto riguarda altre spese sulla casa, non lo so, non avendone mai comprata una e non essendo parte della domanda.
Ricordo: non sono un avvocato o un commercialista, potrei essermi sbagliato.
Il mio consiglio è di andare da un avvocato e farti consigliare.
@
mary ann