Ho già un lavoro microscopico, di pochi minuti, è tutto quello che ho trovato.
È molto difficile trovare un lavoro nel paese.
Ho fatto diversi colloqui, la gente vuole solo chi ha green pass.
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@mary ann
Una sola "bugia" del post #568
"non avevo la cittadinanza". No, la cittadinanza era automatica, potevi avere anche il passaporto italiano entro 90 giorni dall'arrivo, E usarlo se ritornavi come turista.
(o tuo marito non era italiano, allora era diverso).
@nordista: Scusa, non voglio offenderti, sai che ti stimo, ma sebbene sei intelligente ancora non hai capito che a Mary Ann la sua situazione piace perchè le consente di lamentarsi. Continui a darle consigli "Inutili" perchè non vuole assolutamente cambiare la sua situazione: dice NO per fare SI'...
Sei tu che non l'hai capito e ti incapponisci invano
Intendiamoci: liberissimo di sfinirti dietro a Lei, ma faresti meglio a non alimentarla, poi fai come ti pare, basta che non ti lamenti dopo...
O anche a te piace lamentarti? :eek1:
:)
@nordista
Nessuna bugia.
La cittadinanza non era automatica.
Sono arrivata qui nel 1988, ho avuto parecchi problemi con la traduzione del mio cognome e con la città di nascita.
Risolti problemi, ho fatto la richiesta di cittadinanza che mi è stata concessa circa due anni e mezzo dopo.
Mio marito è italiano dalla nascita, anche i suoi genitori sono italiani.
Possibile che capitano tutte a te? Tu rendi impossibili le cose piu' facili. La cittadinanza, per le donne ma non per gli uomini era automatica almeno dal 1972. Per la traduzione dal cirillico in caso di disimpertrazioni potevi scegliere su due piedi.
Ci sono passato due volte e perfino la scheda elettorale le e' arrivata regolarmente. E non dirmi che e' successo perché tutti ce l'hanno con te. O hanno cambiato legge ed eliminate le vie più veloci. Potrebbe darsi.
Comunque nessuno ha mai chiesto se erano cittadine o no.
Ho chiamato in Italia uno esperto di queste cose. Mi ha detto che le nuove leggi hanno portato all'acquisizione della cittadinanza dopo almeno 1460 giorni. Prima erano 730 e prima ancora se andavi a Roma al registro centrale era fatta.
Sempre più difficile, ho avuto culo a partire al momento giusto. Spero di averlo anche nelle prossime mosse.
Cioè? Dove sarebbe il nesso tra la traduzione del mio cognome e il rendere impossibili le cose più facili?
@nordista
Nel 1972 avevo sette/otto anni.
Nel 1988 la cittadinanza non era automatica.
Perché non ti informi prima di accusarmi?
Ma cosa stai dicendo?
Non potevo scegliere niente.
I documenti per essere validi dovevano essere tradotti dal traduttore giurato.
Ho fatto due traduzioni dai due traditori giurati che si sono scontrati su una lettera e la cosa è andata avanti per mesi.
Alla fine hanno scelto la prima variante, me nella parentesi hanno scritto ( traslitterato anche ……).
Nordista, ma veramente vuoi sapere più di me delle mie carte e di quel che ho passato?
Ho aspettato mesi per una sola lettera!
La mia città di nascita che c’è scritta nella mia carta d’identità non è mai esistita in URSS, ma i traduttori hanno voluto esagerare, hanno scelto la stravaganza.
L’ho fatto presente più voce, ma nessuno mi ha ascoltato.
Un nome facilissimo l’hanno fatto diventare difficile e tu mi dici che colpa mia?
Vorresti dire che avevo il potere decisionale e non l’ho sfruttato?
Tutto ciò che dico lo posso dimostrare.
Posso mandare a qualcuno la foto di ciò che c’è scritto nella mia carta nella riga Città di nascita e ti confermeranno che non mento.
Io francamente non ti capisco, ogni volta cerchi di beccarmi con la mano nel sacco.
Io non mento, non ho bisogno di mentire, posso permettermi la verità.
Significa che ti sei sposato tanti anni prima di me, forse nel 1972 la cittadinanza era automatica, ma nel 1988 non più.
Non ti è venuta in mente questa cosa?
Ma cosa c’entra questo con la cittadinanza?
Forse tu ce l’hai con me e non riesco a capire perché.
Ecco. Vedi che era facile arrivarci. Ma tu hai iniziato subito ad accusare me.
A me sì. Non mi credi? Fai a meno.
Ma le tue prime due moglie lavoravano? In che anno?
Nel 2010 ho risposto a un annuncio di lavoro e una signora mi ha detto subito che lei gli stranieri in casa sua non li vuole.
Avevo la cittadinanza da molti anni, ma per alcuni ero sempre la straniera.
Mi ha fatto un po’ di domande e in via eccezionale ha deciso di conoscermi e poi mi ha dato il lavoro.
Per quasi tre anni ho fatto un lavoro schifoso.
Comunque ragazzi, Nordista ce l’ha con me, ciò si traspare chiaramente in ogni post che scrive.
Non crede a una sola parola che dico e la cosa va avanti da tempo.