







@CapitanFracassa
Ho una domanda per voi marxisti dell'ultima ora: il concetto di plusvalore vale anche per i dipendenti pubblici che si grattano il culo dalla mattina alla sera o solo per gli imprenditori?
Ogni dipendente vale il suo stipendio (che ovviamente è pagato il doppio con i contributi)?
Andiamo ad accertarci del "valore" di tutte le persone o solo degli imprenditori cattivi e capitalisti?


Cireno, c'avrai 120 anni ma spari sempre cavolate come facevi 15 anni fa. Non cambi mai.
Dimmi QUALE merce ha un ricarico del 100%?
Tu parli come se un produttore di un bene lo vendesse direttamente al pubblico, ma menti sapendo di mentire
La catena di vendita è ben diversa.
Il produttore la vende per guadagnarci, altrimenti, cocco mio, non mangia. E nessuno lavora per la patria.
Il prodotto poi passa nelle mani del distributore, che a sua volta ci mette il suo di ricarico.
Dal distributore al grossista, che ci ricarica pure lui
E dal grossista al venditore/dettagliante, che anche lui ci carica sopra.
Se a questi passaggi ci metti il 22% percento di IVA sopra, ti accorgerai che solo di tasse il prodotto è aumentato per colpa dello Stato.
Prezzo al venditore: 100+22 di iva= 122
Prezzo al distributore: 122 + 22 di iva 148
Prezzo al grossista 148 + 22 di iva 181
Negozio 181 + 22 = 221. Il prezzo è aumentato di 121 euro per colpa dello stato.
Questo modello che tu proponi è già fallito, lo ha dimostrato la storia. Dove non c'è libera concorrenza non c'è progresso. Che interesse ha uno stato a migliorare i suoi prodotti quando non ha concorrenza? Se io produco un motore a 10CV, a che mi serve farne uno da 15CV se non ho un concorrente che ne produce uno da 13?Ora l’azienda è della collettività, chiamalo Stato se vuoi. Fabbrica lo stesso articolo di cui sopra. Sul mercato quasi certamente andrà a un prezzo inferiore, ma fingiamo che vada allo stesso prezzo. L’utile di 120-130 euro al pezzo venduto non andrà in questo caso in tasca dell’imprenditore ma nella cassa comune della fabbrica. A fine anno quel TESORETTO, tolto eventuale prelievo statale, verrà distribuito tra chi lo ha creato: dirigenti, operai, autisti, magazzinieri, donne delle pulizie, della mensa ecc.
Ti ricordo che in URSS oltretutto il prezzo dei prodotti era molto più alto se paragonato a quello dell'occidente, INOLTRE erano di qualità nettamente inferiore, tranne in alcuni sporadici casi dove ci si metteva in concorrenza diretta con l'occidente per propaganda.
Ti faccio notare che, nonostante l'urss fosse pionieristica più degli states nel lancio di persone nello spazio, alla fine la corsa all'arrivo sulla luna l'ha persa malamente perchè NON avendo concorrenza interna e tutto era pianificato centralmente, non era possibile che i dipendenti si sforzassero per crescere e dare spazio a nuove idee. Il ragionamento è semplice, se io do 50 e lo stato mi paga 10, e se do 100 NESSUNO mi darà più di 10 comunque, perchè lo stato dirige tutto, chi me lo fa fare di dare di più?
Oltretutto, la COLLETTIVITA' non esiste. In fabbrica non si può applicare il METODO DEMOCRATICO perchè non TUTTI hanno le competenze per poter dirigere una azienda. Ci sarà sempre colui che emergerà e prenderà il controllo di tutto.
L'URSS è stata li per 50 anni a dimostrare il fallimento di questo metodo. La CINA ha tutto centralizzato, a noi mostra lo specchio di avanzamento tecnologico (avvenuto, tra l'altro, quando si è aperta agli investimenti privati) ma c'è sempre un regime dittatoriale dove il POTERE DECISIONALE è in mano a pochi, non a tutto il popolo come tu speri.
Questa è la tipica frase di chi invida "i ricchi". Come se essere ricchi fosse peccato (io non sono ricco, sono un impiegato come molti altri).Uno, tu, che dice a me di essere confuso però scrive che i ricchi non rubano, dovrebbe fare una piccola riflessione
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


Comunque sia il dibattito è anche interno ai liberisti.
Io non sono d'accordo com molte posizioni di liberisti sul forum o anche pensatori in generale.
Sono abbastanza vicino alle posizioni di Milton Friedman. - l'ho letto alcune volte. prima ero scettico-.
Per esempio io sono per limitare la spesa pubblica, a un 30%, oggi siamo al 50%, ma non sono per l'assenza dello stato, io sono per lo stato autorevole.
Io sono per essere in guardia da lobby potenti, come case farmaceutiche per esempio, che non sono il bene a prescindere.
Io sono scettico sulle posizioni di Rothbard, che è un ottimo teorico ma nula piu.
Per me la flat tax è una cazzata propagandista, bisogna prima riformare la spesa pubblica e ridurla drasticamente.
Poi una forte riforma fiscale ma passando per rendere privilegiare i redditi bassi, io sono per una no tax area per i redditi bassi e la progressivitò.
Milton Friedman addirittura proponeva la tassazione negativa, che non era assolutamente la bestialitò del salario di cittadinanza.
Io sono per la liberalizzazione delle droghe che toglierebbe allo stato un peso incombente, le droghe come le sigarette, ti droghi e paghi una tassa, ma non con il sistema attuale proibizionista. - posizione di Milton Friedman.
Io sono contro eventuali pol tax di thatcheriana memoria, grandi meriti a Margheret ma nella fattispecie ha toppato. come Regan ha toppato sulle droghe.
Quindi c'è un dibattito interno ai noi liberisti con grandi differenze- io non condivido tutto di Ciddo.
Condivido la certezza che lo stato sia inefficiente, la necessitò di produrre in libera concorrenza. di ridurre le spesa pubblica e di conseguenza la pressione fiscale.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Quelle dei grandi oligopoli. Anche il tessile.
Penso gli smartphone di fascia alta abbiano notevoli margini. In genere tutti i maggiori mercati hanno margini enormi, perchè hanno un costo industriale ridicolo, dato che producono senza leggi ambientali, coi bambini nei paesi che lo permettono.
Tutti i prodotti apple sicuramente, ma quella è il male.
Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.


Cireno hahahahahahaha il netto in italia, se ti va bene, è mediamente del 5-10% XDXD e di solito in microimprese l'imprenditore ha uno stipendio inferiore del suo stesso operaio a causa delle tasse... (e ovviamente, in tutto questo, deve anche pensare a futuri investimenti rischiando con mutui in banca). Ma dove vivete? da 50 euro a 250 euro, si, poi lo vendi a sta minchia...


Fosse vero staremmo in un paese con consumi da poveri, e invece sono diffuse belle macchine e consumi di altro tipo. Tu parli infatti del margine scritto in bilancio per evadere, non di quello reale. E il 10% in valore assoluto può essere tanto lo stesso. Dipende su cosa il 10%.
L'80% delle imposte dirette in italia è da dipendenti e pensionati, ma non i consumi. O imprese e partite iva sono spesso di poveri o c'è evasione diffusa.
L'imprenditore non ha uno stipendio, altrimenti non sarebbe imprenditore. Quello è falso in bilancio per calare l'utile. Guai se lo fa. Li prendiamo tutti ma siamo pochi.
Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
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