

Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.




Già...
anche ieri sera su Antenna 3 Lombardia ce stava il solito manipolo di extracomunitari che si lagnavano della povera Italia.
Perchè non vanno in Spagna, o in Francia, Germania, Svezia...
Poi bisognerebbe chiedersi perchè gli italiani non fanno figli...
Le risposte "per egoisno" o "perchè gli piace la bella vita" non si accettano.
Ultima modifica di ugolupo; 21-10-10 alle 10:29
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Gli immigrati vanno prevalentemente al nord, dove la gente è più tollerante che a Rosarno o a Castelvolturno, checchè se ne dica.
Però in Lombardia ce sta una densità di 404 abbitanti per chilometro quadrato, compreso monti e valli abbandonate...
da fare impallidire il Giappone.
Ecco perchè in Lombardia non possono circolare le euro 0 a benzina e le euro 2 diesel...
ecco perchè non abbiamo più aria da respirare...
Io pongo sempre la solita domanda: qualcuno a sinistra o a destra ha fatto un conto di quanti immigrati possiamo integrare prima di disporre di "soli posti in piedi", devastando irrimediabilmente quello scampolo di ambiente che ci rimane?
Ricordo che ora la crisi da globallizzazione conclamata compromette le "ragioni del cuore"
Ultima modifica di ugolupo; 21-10-10 alle 10:38
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Eh, ma sono proprio queste le risposte esatte.
Quando hai a che fare con dei bamboccioni che a quarant'anni si fanno ancora chiamare "ragazzi" anzichè uomini, e passano tutti i week-end in discoteca sperando di rimorchiare l'allocca di turno, come pensi di poter parlare di crescita demografica?


Questi "bambioccioni" generalmente figli unici sono il "lato b" del problema, la "fase due" della denatalità che ha coinvolto i loro genitori.
Genitori che sgobbavano molto (entrambi) e si permettevano solo una pizza al sabato e un paio di settimane di ferie in Agosto, avendo il mutuo o l'affitto di casa da pagare.
Ultima modifica di ugolupo; 21-10-10 alle 10:44
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Non ti preoccupare, adesso toglieranno la nazionalità nei giornali - più o meno come avviene in Francia, e sarà lo stesso Fini a proporlo. :giagia:
Evidentemente questo è lo scenario che prediligi tu. Per quanto mi riguarda lo Stao che ha adottato le migliori misure sulla questione è lo Stato di Israele che ovviamente per esistere in Palestina deve preservare il suo carattere ebraico. Mi chiedo però come mai l'Italia non possa preservare la sua nazione con la valorizzazione delle piccole patrie - ma anche la Germania, ricordo gli elogi di Gad Lerner durante i mondiali in Sud Africa per la nazionale "tedesca".
E' ovvio, tutto è paralizzato. Se lo fa Berlusconi insorge il Centro-Sinistra. Se lo fà la Lega Nord insorgono i "nazionalisti" di Futuro e Libertà per l'Italia. Se lo fà chiunque insorge la Chiesa. Se lo faccio io insorgono tutti. Ecco perchè gli italiani cavalcano la tigre, in senso negativo, dell'immigrazione.


L'Italia non ha bisogno di crescita demografica. Viviamo in un paese iper-industrializzato, iper-consumista, iper-cementificato, con abbastanza materiale umano scadente. Basterebbe preservare il preservabile - dalla società multietnica e multiculturale - e galvanizzarlo.
Ultima modifica di Lucio Vero; 21-10-10 alle 11:48


Purtroppo viviamo in un sistema assistenzialista perverso che necessita di un costante incremento del PIL, indipendentemente dai limiti imposti da una penisola devastata di 301.338 chilometri quadrati
Come illudersi che il motore di una automobile possa spingere altre marce oltre la quinta, la sesta, la settima e via via all'infinito.
Ultima modifica di ugolupo; 21-10-10 alle 11:55
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)