
Originariamente Scritto da
cireno
Hai scritto: - La democrazia occidentale difende in effetti un "privilegio": quello che hai conquistato con il tuo lavoro e con il tuo ingegno, dopo che hai adempiuto ai tuoi impegni fiscali e hai rispettato le leggi, è tuo e nessuno te lo può toccare. e questo fatto, perlatro piuttosto discutibile perchè anche chi è riiusciìto a diventare fratello di quelli che ci sono, quelli lassù intendo, deve sottostare alla legge dei fratelli coltelli. Quindi se è poccibile il sistema permette abbondantemente che si può toccare quello che tu hai conquistato. Ma non è su questo che voglio rispondere.
Diiamo che è vero: se tu sei abile, e fortunato, e se hai una spanna di pelosullo stomaco (che è utile) puoi arivare nella categoria privilegiati. Questa NON è democrazia, amico. Questa è la LEGGE della savana, la legge del più forte. Una vera democrazia non permetterebbe mai che ci possano essere differenze sociali nel popolo, perchè se tu nasci forte di muscoli adduttori e quadricipiti puoi saltare 2.34 come fa Tamberi ma se hai muscoli normali e al massimo salti 80 centimentri è forse colpa tua? No, una società democratica può anche prevedere la carriera del più abile ma non puo', non deve consentire fortune di centinaia, migliaia di milioni di dollari o euro accumulate. Perchè una società minimamente democratica dovrebbe, senza applicare teorie marxiste, non permettere questefortune di miliardi e miliardi contemporanee a milioni i esseri umani che faticano a sopravvivere. Così come è oggi la democrazia è solo la prevalenza del più forte sugli altri. Quindi NON è democrazia. Poi i più forti, quelli là in alto, ti lasciano dire qullo che vuoi, organizzare sindacati, proteste, scioperi, anche votare, ma è tutto preventivato e quindi consentito, perchè non può cambiare MAI lo stato delle cose