



Non sono mai stato statale e la pensione la prendero' in Francia, e' piu' conveniente della cassa italiana, il patronato ha gia' trovato i contributi che ho fatto in Italia e UK ma perdero' il diritto a vari "bonus" che offre la Francia a coloro che hanno fatto tutta la loro carriera sul posto, per questo saro' penalizzato e dovro' fare 45 anni di contributi per non andare in pensione con una miseria, poi ci saranno 30 anni di pensione privata che saranno piu' della meta' del totale
La pensione italiana ( so e no 250 € al mese) si sblocca a 67 anni la parte inglese ( anche qui siamo sui 250€) a 65-66


senza conoscere tutta la storia contributiva è difficile poter dire
quelli erano anni retributivi, se non hai fatto la totalizzazione con contributi esteri, ti è stata data una pensione basandosi esclusivamente sulla contribuzione italiana
quinti ti hanno dato circa il 42% (2%x21anni, ammesso fossero anni pieni con contribuzione di 52 settimane) della retribuzione media degli ultimi 5 anni di lavoro (1978-1982)
se sei all'estero, come mai non hai portato i contributi italiani nella cassa estera per fare un calcolo unico? oppure viceversa i contributi esteri nella gestione inps? tenere separati i contributi non è mai conveniente, soprattutto con sistemi diversi
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


Io è quello che faro', portero' tutto alla cassa dello stato estero per fare un calcolo unico, ma le diverse pensioni saranno versate separatamente e quando scatta il minimo legale in quei paesi: Francia 62 (oggi ma si andrà a 64-65), Italia 67, UK 65-66
saranno 4 assegni diversi comunque, anche se il calcolo è unico


Forse per te sono somme ridicole, ma dovresti verificare se la tua pensione italiana ti viene versata netta o lorda: siccome vivi fuori dall'Italia piu' di 6 mesi all'anno dovresti percepire una pensione lorda, cioe' senza che ti prelevino le tasse, visto che in Italia non ci vivi
La cosa non e' automatica, va fatta una domanda, va dimostrato che vivi fuori dall'Italia piu' di 6 mesi all'anno, per te non dovrebbe essere difficile










io avrò un casino, credo 3 assegni.
-uno con la cassa da libero professionista (14 anni e rotti)
-uno inps da dipendente (alla fine saranno almeno 25 anni totali compreso il militare, se non cambio lavoro e me ne torno tra le partite IVA, ogni tanto sono tentato)
-la pensione integrativa che verso da circa 25 anni o giù di lì.
ritengo che la cifra maggiore sarà quella inps, ma adesso è presto per fare previsioni.
per fortuna avrò qualcosa da parte, perchè credo che non ricaverò più di 1200-1500 euro a sentire qualcuno.
comunque è presto per fare i conti, aspetterò almeno di arrivare a 60 anni prima di pensarci e andare da un commercialista o da un patronato.