
Originariamente Scritto da
Il Pasquino
Su questo le dò ragione.
Infatti l'art.18 era solo una tutela formale e chi rientrava lo faceva più per principio che per convenienza. Ovviamente era uno strumento di forza e garanzia per il licenziato ma solo momentaneamente, finché non trovava dove andarsene dopo che l'azienda lo aveva cacciato in quel modo!
Ovvio che poi,quando trovava trovava molto di meglio...ma c'è sempre il maledetto attaccamento alle abitudini, al vecchio lavoro, che ogni volta che si cambia è sempre fortissimo....
Gli dice uno che ha cambiato più di una decina di aziende nella sua carriera.
Uno che ha sempre cercato di applicare un principio ribadito più volte in questi anni soprattutto da imprenditori e Confindustria di non rimanere attaccati al proprio posto di lavoro.
Salvo poi sentirsi dire di non essere affidabile perché non sono mai stato licenziato ma ho scelto di mia iniziativa di cambiare più volte!!!
Alla faccia della elasticità pretesa dal mondo imprenditoriale!!!
Se sono loro a licenziare occorre essere elastici e cercare di adeguarsi a nuove attività e lavori. Se sei te a cambiare lavoro sei inaffidabile!!!
Ma brutti figli di....

!!!!
Saluti