
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Ma infatti ...
La situazione in Italia
Le maggiori imprese italiane da anni hanno trasferito all’estero le attività,
generando
in questo modo la perdita di migliaia di posti di lavoro. Tra le altre ricordiamo.
FIAT : stabilimenti aperti in Polonia, Serbia, Russia, Brasile, Argentina. Persi in
Italia 20.000 posti di lavoro passando da i 49.350 del 2000 ai 31.200 occupati al
31/12/2009 in Italia.(Espresso 11/03/2010)
DAINESE:due stabilimenti in Tunisia, circa 500 addetti; produzione quasi del
tutto cessata in Italia, dove sono occupati un centinaio di responsabili.
GEOX: stabilimenti in Brasile, Cina e Vietnam; su circa 30.000 lavoratori solo 2000
sono Italiani.
BIALETTI: fabbrica in Cina, ed i lavoratori di Omegna vengono licenziati.
OMSA: stabilimento in Serbia, cassa integrazione per 320 lavoratrici italiane.
ROSSIGNOL: stabilimento in Romania, 108 esuberi a Montebelluna.
DUCATI ENERGIA: stabilimenti in India e Croazia, chiuse le fabbriche in Italia.
BENETTON: stabilimenti in Croazia.
CALZEDONIA: stabilimenti in Bulgaria.
STEFANEL: stabilimenti in Croazia.
Ed è SOLO un fior-da-fiore riferito al 2009 ...
