Credo che si tratti di un argomento che preoccupa tanti.
Penso spesso a quel che mangiamo, da dove provengono i prodotti che consumiamo tutti i giorni, se vengono usati e pesticidi e in che misura, con che acqua vengono bagnate le piante, come e per quanto tempo vengono conservati i prodotti deperibili, vengono trattati durante i lunghi trasporti con le navi se si tratta di prodotti che arrivano dalle terre lontane.
Dieci giorni fa ho fatto una bella spesa all’Intespar.
Ho preso mele e pere biologiche.
Avevano aspetto bellissimo e molto invitante.
Le mele sono italiane, di qualità Pinova, categoria II, sono succose e croccanti.
Non hanno profumo.
Domanda: come fanno le mele raccolte mesi fa ad avere aspetto di mele nate ieri?
Perché non profumano?
O forse da qualche parte in Italia proprio in questo momento maturano le mele?
Passiamo alle pere.
Anche esse di bell’aspetto, di un bel colore giallo, qualità Williams, categoria II, provenienza Argentina.
Stanno nella scatola insieme alle mele da dieci giorni e restano sempre dure.
Come è possibile una cosa del genere?
Perché non maturano?
Messe vicine alle mele dovrebbe maturare anche prima.
Invece niente.
Pomodorini datterini, provenienza Italia.
Non sono dolci, ma dovrebbe essere.
L’anno scorso ho provato piantare i semi, non è cresciuto niente.
Come mai i semi sani non figliano?
Zucchine.
Spesso sono enormi e se non sono bio non hanno un tipico sapore delle zucchine.
Se le tieni in frigo qualche giorno diventano amare.
Perché?
Anni fa non erano amare.
Pane del supermercato.
Si seca il giorno dopo, ma non ammufisce.
Come mai?
Pane biologico dura anche cinque giorni.
Significa che i due pani sono fatti di due farine diverse, una delle quali è di qualità scarsa.
Pesce.
Due settimane fa ho preso pesce dal pescivendolo, due fettine di salmone selvaggio.
Il pesce era piccolo, le fette avevano color rosso molto intenso tendente al bordo, il sapore era buono, la consistenza era un po’ stopposa, ma forse perché il pesce non aveva i grassi.
Invece il salmone allevato ( che non ho preso ) era grosso, aveva un colore arancione pallido e aveva parecchio grasso intorno.
Chissà cosa gli hanno dato da mangiare per renderlo scolorito, grande e grasso.
Branzino.
Sempre due settimane fa ho preso due piccoli filetti di branzino pescato.
Era molto profumato, profumava di mare, aveva un profumo intenso e buonissimo.
Era molto gustoso e tenerissimo.
Il branzino allevato non lo assomiglia nemmeno lontanamente.
Carne.
È da tempo che non la mangio.
Il pollo non lo mangio da due mesi forse o forse anche da tre.
Non mi piace né odore né sapore.
Il roast-beef di macelleria non è male, ma chissà perché una bistecca enorme si riduce di molto durante la cottura.
Comunque ho smesso di mangiare anche quello, costa troppo.
Uova.
Come fanno ad essere sane se le loro madri non vedono mai la luce del sole e non sanno cosa significhi camminare sul prato, mangiare l’erba e scaldarsi con raggi solari?
Non parliamo di zucchero, sale, vitamine, grassi idrogenati che vengono aggiunte quasi dappertutto ormai.
Cosa ne pensate di tutto ciò?
Qualcosa vi preoccupa o siete tranquilli?




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