



Basti dire che la radio dell'albergo aveva una sola manopola, il volume....
Non so cosa abbia conosciuto e vissuto all'epoca dell'URSS....io ricordo perfettamente di quando per più di un mese sono stato nella URSS di Breznev e nonostante la gioia della giovinezza non era un bel vivere.
La gente seppure nel loro scemo orgoglio nazionalista (simile a quello attuale statunitense...) non viveva affatto bene.
Per cui non raccontiamo barzellette....
Era uno schifo ed ogni angolo delle maggiori città sovietiche si trovava gente ubriaca che beveva per dimenticare lo stato di depressione in cui viveva....ed era ancora un "impero".... immagino ora...
Saluti


"Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln


Dimentica sempre che parla di sistemi democratici in cui esistono libere elezioni e referendum ed i sondaggi e l'opinione pubblica hanno il loro peso.
Paesi dove non esistono solo organi di informazione controllati dal governo come in Russia e tutti i paesi dittatoriali!!!
Chi fa parte della NATO può uscirne, chi è sotto una dittatura non può neanche manifestare il suo dissenso o ricevere informazioni che non siano quelle del regime!
Questo è un aspetto che proprio non riesce ad accettare...
È evidente che l'eccesso di libertà non le fa comprendere l'importanza di questo diritto di cui sono privati tutti i cittadini che vivono in regimi dittatoriali...
È questo il motivo di base per cui qualsiasi dittatura è da condannare e quel sistema è da combattere a prescindere di tutto.
Lei invece soprassiede su questo e dà unicamente importanza ad un supposto posizionamento politico il che la rende a volte ridicolo nelle sue motivazioni che talora rasentano l'assurdità.
Da persona non sciocca se ne dovrebbe rendere conto....
Perché fare certe figure???
Solo per cieca fede politica??
Non sia sciocco che sciocco non è...
Saluti


Rispondo iniziando dalla fine. La “libera e democratica” Ucraina non è libera ne tanto meno democratica. O forse lo sarà nei suoi abitanti, forse, ma non certo in quel MARCIO, e venduto, gruppo di potere che faceva, e fa, capo alla Yjulia Tymoshenko, la mano della CIA nella brutta storia di Piazza Maidan, dove ci fu la ribellione, guidata e procurata, contro il presidente eletto Yanukovich.
Da quel momento l’Ucraina è diventata ufficialmente una colonia americana. Ci sono le fotografie del nuovo presidente Poroshenko in visita a Biden nel 2015 quando lo stesso Biden non era ancora presidente.
In quanto al suo passato storico la democrazia ucraina si esplicita anche con il milione e mezzo di ebrei uccisi da fanatici nazionalisti nel corso degli ultimi cento anni e nell’appoggio ai nazisti nel 1941 da parte di quel Stepan Bandera poi celebrato come eroe nazionale con statue nelle piazze. Lo stesso Bandera complice del massacro di ebrei chiamato Baby Yar. Sono noti poi i battaglioni ucraini, e mongoli, che appoggiarono i tedeschi in Italia alla caccia di partigiani. Insomma, su questo popolo così democratico come tu vorresti, io avrei mille riserve.
E veniamo all’inizio del tuo post. Quindi, a tuo giudizio, l’America era autorizzata a fare colpi di Stato con milioni di morti o addirittura guerre, invadendo Paesi, sempre con milioni di morti allegati, semplicemente perché c’era l’Urss, un Paese forse comunista? Scusa se non capisco la logica se non andando a quello che sostengo da sempre e cioè che l’America, per vocazione divina come sembrerebbe, pensa di essere la padrona del mondo.
E poi tu parli di schierarsi. Bene, io sono italiano, europeo, credo nella UE anche se così come è messa non mi soddisfa, e non vedo perché dovrei schierarmi con l’America, che non sopporto, o con la Russia, che non condivido.
Perché non l’America? Perché è un paese di vaccari arricchiti che fanno della rincorsa al materiale la vocazione della loro vita. Perché è un Paese massonico nelle sue poltrone di comando. Perché si crede autorizzata a essere il centro di un Impero che io non le riconosco.
Perché non la Russia? Perché sono lontano dalla sua autocrazia. Perché sono lontano dalle sue pretese legate alle nostalgie dell’Impero zarista.
In quanto al nostro sistema di vita che potrebbe influenzare quello russo devo dire che è vero. Noi abbiamo assunto i lati peggiori dell’America: siamo diventati un popolo di edonisti. Ma la vita non è solo dollari o colt ma anche anima e spirito. E questo sta portando quasi 5 miliardi di persone nel mondo ad unirsi per dare un'alternativa alla "democrazia" americana
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)


Non siamo più negli anni 60 o 70.
La CIA non interviene più. La gente non è scema e se deve scegliere tra il benessere occidentale o l'arretratezza russa non ha alcun dubbio.
Per questo Putin, gli islamici ed altri regimi orientali identificano il mondo occidentale come un diavolo tentatore che mette in dubbio i loro valori millenari di attaccamento religioso o patriottico con il nostro modo di vivere libero, ludico e piacevole.
Non capite che per loro il vero nemico è il liberismo, ideologico, mentale e politico che mina il loro potere basato su valori tradizionali storici anacronistici e privi di qualsiasi base valida!
Per questo siamo una minaccia per loro e dobbiamo essere tenuti lontani dai popoli che comandano e controllano con i loro regimi dittatoriali, impositivi ed autoritari....
Saluti


@Il Pasquino
Maidan 2014: come Washington trasformò l’Ucraina in una colonia americana
Gli aspetti taciuti di una delle tappe fondamentali che hanno portato al conflitto attuale
Una delle caratteristiche che contraddistinguono la narrazione occidentale sul conflitto in corso in Ucraina è che esso viene inserito in un presente astorico, scollegato dagli eventi passati che l’hanno determinato, e generalmente descritto come una “aggressione russa non provocata” ai danni del proprio vicino.
Tra gli eventi più o meno “cancellati” dalla memoria, spicca la rivoluzione che nel 2014 ebbe come teatro principale Maidan Nezalezhnosti (Piazza Indipendenza) a Kiev, spesso indicata dai suoi abitanti semplicemente come Maidan (piazza).
Sebbene le radici profonde dell’attuale conflitto risalgano allo scioglimento del Patto di Varsavia, alla mancata integrazione della Russia post-sovietica nell’Europa, e all’espansione della Nato fino ai confini russi, Maidan 2014 rappresentò senz’altro il punto di svolta che avrebbe causato lo scoppio di una guerra civile nell’est del paese, ponendo le premesse per la recente invasione russa.
Come accade per la crisi in corso, anche quell’evento ebbe interpretazioni antitetiche. Esso venne descritto in Occidente come una rivoluzione democratica contro il governo corrotto e illiberale del presidente “filo-russo” Viktor Yanukovych, mentre in Russia venne visto come un golpe, ai danni di un governo pur sempre democraticamente eletto, per mano di forze nazionaliste e neonaziste sostenute da Washington.
Ripercorrere le tappe principali della rivolta di Maidan (o Euromaidan, come venne anche chiamata, per ricordare il fatto che le proteste scoppiarono in opposizione al rifiuto del presidente Yanukovych di sottoscrivere un accordo di associazione con l’Unione Europea) è essenziale per comprendere le dinamiche attuali.
continua qui https://robertoiannuzzi.substack.com...gton-trasformo
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky



